Viterbo: rapina l’uomo che l’aveva violentata, arrestata 30enne

Il suo datore di lavoro minacciava di licenziarla per costringerla ad avere rapporti sessuali con lui. Lei, una donna ucraina di 30 anni, a un certo punto non ce l’ha fatta più a lavorare in quella casa e, l’ anno scorso, aveva denunciato l’uomo ai carabinieri. Lui, un 60enne cingalese, in seguito a quella denuncia


Il suo datore di lavoro minacciava di licenziarla per costringerla ad avere rapporti sessuali con lui. Lei, una donna ucraina di 30 anni, a un certo punto non ce l’ha fatta più a lavorare in quella casa e, l’ anno scorso, aveva denunciato l’uomo ai carabinieri.

Lui, un 60enne cingalese, in seguito a quella denuncia era stato arrestato e condannato per sequestro di persona e violenza sessuale ma, a metà pena, è stato scarcerato per un ictus. Appena lo ha saputo la donna si è recata a casa sua e gli ha chiesto dei soldi che, a suo dire, avanzava.

Davanti al rifiuto del 60enne la donna – riporta Il Messaggero – l’ha aggredito facendolo cadere a terra. Poi gli ha rubato 500 euro ed è andata via. L’uomo ha subito avvisato i carabinieri che dopo poco tempo hanno rintracciato la 30enne. Ad essere arrestata questa volta è stata lei.

Foto | Flickr

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