Maratona di Roma 2010 – Siraj Gena vince a piedi scalzi in ricordo di Abebe Bikila

Cinquanta anni fa, era il 1960, alle Olimpiadi di Roma trionfava Abebe Bikila che correva a piedi scalzi. Ieri all’arrivo della Maratona di Roma il vincitore Siraj Gena ha percorso gli ultimi metri della sua fatica togliendosi le calzature. Siraj Gena ha anche fatto segnare un ottimo tempo, 2 ore 8 minuti e 38 secondi.


Cinquanta anni fa, era il 1960, alle Olimpiadi di Roma trionfava Abebe Bikila che correva a piedi scalzi. Ieri all’arrivo della Maratona di Roma il vincitore Siraj Gena ha percorso gli ultimi metri della sua fatica togliendosi le calzature.

Siraj Gena ha anche fatto segnare un ottimo tempo, 2 ore 8 minuti e 38 secondi. Secondo posto per il keniano Benson Barus, il grande favorito della corsa, mentre terzo l’altro keniano Nixon Machichim in 2h09’08”. Tra gli azzurri, il 41enne Migidio Bourifa è sempre rimasto con il secondo gruppo e ha chiuso al 7° posto in 2h12’34”, miglior prestazione italiana dell’anno.

Tripletta per l’Etiopia nella competizione femminile. Si è imposta l’etiope Firehiwot Dado Tufa, che ha replicato il successo dello scorso anno, con il tempo di 2h25’28”. Subito dietro le connazionali Kebebush Haile (2h25’31”) e Mare Dibaba (2h25’38”), che era all’esordio sulla distanza.

Strepitosa (e commovente) la prestazione di Alex Zanardi, che ha dominato la gara per handbike con il tempo di 1h15’53”, migliorando il primato del percorso che era di 1h18’12”.

Dopo il continua un’intervista al figlio di Abebe Bikila.