Catania: Claudia Barbera strangola la figlia di 5 settimane, “piangeva troppo”

“Piangeva sempre, ero stanca non lo sopportavo più“. E’ stata questa la giustificazione fornita dalla 23enne Claudia Barbera alle autorità, dove aver strangolato e soffocato la figlia di appena cinque settimane.L’omicidio è avvenuto ieri sera a Catania, nel quartiere di Librino. La donna, che era entrata in depressione dopo il parto, ha soffocato la piccola


Piangeva sempre, ero stanca non lo sopportavo più“. E’ stata questa la giustificazione fornita dalla 23enne Claudia Barbera alle autorità, dove aver strangolato e soffocato la figlia di appena cinque settimane.

L’omicidio è avvenuto ieri sera a Catania, nel quartiere di Librino. La donna, che era entrata in depressione dopo il parto, ha soffocato la piccola con un cuscino.

Subito dopo, all’arrivo delle autorità, Claudia ha confessato tutto ed è stata arrestata con l’accusa di omicidio volontario. Al momento è piantonata nel reparto di psichiatria dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania.

Il suo attuale compagno, invece, si trovava già in carcere per altri reati. La donna aveva già un altro figlio di 13 mesi, avuto da un altro uomo, che è stato momentaneamente affidato ai nonni.

Via | Sicilia Online

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