“Se non ora quando” a Siena: appuntamento il 9 e 10 luglio

Torna l’appuntamento con “Se non ora quando?”

Un “Paese per donne”, a pensarci, non è poi così fuori dal mondo. Sono d’accordo con quanto dice Valeria Sirabella su MondoDonna: l’Italia deve ancora lavorare sodo per ricucire la disuguaglianza che separa uomini e donne.

L’impresa è ardua, lo sappiamo, ma non impossibile: bisognerebbe, giusto per fare qualche esempio, pensare alla maternità come un dono, e non come un impiccio che può mettere a rischio la propria carriera lavorativa; bisognerebbe imparare a trattare le donne con rispetto, piuttosto che sorbirsi passivamente visite ginecologiche in diretta tv; bisognerebbe valorizzare le donne con talento, piuttosto che privilegiare chi sceglie ‘lettoni’ alternativi per fare carriera.

La manifestazione “Se non ora quando?” è stata un ottimo punto di partenza per questo grande cambiamento, e si replicherà sabato 9 e domenica 10 luglio a Siena (qui il blog ufficiale).

“Abbiamo provato a immaginare come sarebbe vivere in un Paese dove donne e uomini lavorano fianco a fianco, comunicano liberamente, senza stereotipi o ruoli rigidi, e si sostengono a vicenda senza doversi difendere l’uno dall’altra. Un Paese dove sia nell’incontro che nel possibile conflitto prevalga il rispetto reciproco. E se domani? racconta le storie di un mondo un po’ fantasioso, diverso, pensato con l’ironia e la consapevolezza di chi non cerca di definire il futuro, ma vuole costruirlo insieme, con tutte e tutti”

Se non ora, quando?