Bere una birra piccola farà perdere la patente. Pronta la nuova proposta di legge

Ci risiamo. Come sempre, in Italia non si possono affrontare i problemi con buon senso, senza farsi influenzare da “casi” e mode giornalistiche. Di volta in volta bisogna creare un’emergenza per vendere i quotidiani e aumentare l’audience di telegiornali e rubriche televisive, e naturalmente la politica non si tira indietro, anzi ci sguazza, che sia

di luca17


Ci risiamo. Come sempre, in Italia non si possono affrontare i problemi con buon senso, senza farsi influenzare da “casi” e mode giornalistiche. Di volta in volta bisogna creare un’emergenza per vendere i quotidiani e aumentare l’audience di telegiornali e rubriche televisive, e naturalmente la politica non si tira indietro, anzi ci sguazza, che sia di centro, destra o sinistra.

Oggi tocca agli ubriachi al volante. Di colpo siamo divenuti un popolo di pazzi bevitori, che investono bambini e gente inerme un giorno sì e un giorno no, e quindi bisogna porre rimedio. E come? Rispolverando un vecchio progetto di legge del Pd che sarà ora riproposto a nome Pdl nella persona del relatore Silvano Moffa, e che prevede l’abbassamento da 0,5 a 0,2 del massimo volume percentuale di gradazione alcolica nel sangue.

Che significa questo, praticamente? Che se prima un uomo di media costituzione poteva concedersi almeno una birra media a stomaco vuoto o due a pasto, ora non potrà nemmeno più bere una birra piccola, o due bicchieri di vino o un semplice digestivo, perché si troverà al limite esatto e rischierà il ritiro della patente. Per esemplificare il tutto vi rimando a questa precisa tabella (link a pdf).

E allora ditemi un po’, ma che razza di proposta è? Equivale a dire che siccome ci sono gli incidenti stradali bisogna viaggiare in triciclo, o che siccome per strada rischi di essere scippato te ne devi stare a casa…

Posto che purtroppo certe cose accadranno sempre, e per quanto ce ne dispiaccia non possiamo cambiare la storia dell’uomo; che si provveda a intensificare i controlli stradali e le pene per i veri pirati al volante. Che poi sono i veri ubriachi o chi abbia assunto sostanze stupefacenti. Che cosa si pensa di ottenere multando e ritirando la patente a una persona normale che senza aver commesso alcuna infrazione torni dal ristorante dove avrà evidentemente (se non è astemia) bevuto qualche bicchiere di vino o due semplici birre (a stomaco pieno, s’intende)?

Non può non tornare alla mente, a questo proposito, uno dei più grotteschi provvedimenti della storia repubblicana; il famoso limite a 110 all’ora del ministro Ferri. In altre parole, siamo come il marito che per fare dispetto alla moglie si taglia gli attributi. Complimenti!