DiMartedì | Puntata 21 aprile 2015

DiMartedì: la puntata del 21 aprile 2015

00.32 Finisce la puntata. Alè.
00.22 Veltroni: “I bambini sono molto poco ascoltati. Il loro punto di vista è originale, inaspettato, commovente, divertente”.

00.20 Nuovo collegamento con Veltroni, da Torino, dove ha presentato il suo nuovo film I bambini sanno.

siamo sorelle

00.15 Cazzullo: “Ci sono state anche pagine nere per i partigiani, per esempio comunisti che assassinano cattolici”.
00.10 Cazzullo: “I resistenti furono i partigiani, i comunisti, i cattolici, tanti senza partito, le donne, i sacerdoti, i carabinieri, gli internati in Germania, i militari, gli alpini, le suore. La #resistenza è un fatto di popolo, è una patrimonio di una nazione”.

cazzullo la7

00.08 Ora spazio ad Aldo Cazzullo, che ha scritto un libro sulla Resistenza, Possa il mio sangue servire.
00.07 Boldrini: “Sentire le differenze è sempre utile e indispensabile. La democrazia si nutre di differenze. Ma ritengo anche che una volta prese in considerazione le istanze delle minoranze bisogna decidere”.
00.04 Boldrini: “C’è stata guerra di liberazione, c’era chi lottava per l’oppressione e chi per la libertà. La Resistenza è un movimento nazionale collettivo, uno dei pochi nel nostro Paese”.
00.00 La presidente Boldrini è di nuovo in studio. Sull’idea di cancellare la scritta Mussolini Dux dall’Obelisco del Foro Italico:

Non ho assolutamente detto di abbattere i monumenti. I partigiani hanno manifestato a me il disagio di vedere documenti che ricordano il regime fascista.

lauraboldrini

23.50 Viene riproposta la copertina di Crozza di qualche settimana fa.
23.45 In collegamento il direttore de Il Test, Riccardo Quintili.
23.42 Lezzi a Rotta: “Il nostro reddito di cittadinanza costa 16 miliardi di euro, siete in grado di trovarli?”. E rivendica i 10 milioni di euro versati dai parlamentari grillini per il microcredito. La dem nota che Boeri sostiene che il reddito cittadinanza costi 90 miliardi, non 16!
23.42 Botta (che da 30 anni lavora da Partita Iva) spiega: “L’iniquità è un dato di fatto, quello che versiamo noi nella gestione separata vale meno”. Poi annuncia che i liberi professionisti manifesteranno il 24 aprile davanti all’Inps.
23.40 Lezzi: “Gli 80 euro hanno escluso i pensionati, altro che redistribuzione!”.
23.37 Sallusti: “Un’altra unicità dell’Italia è che si pagano le tasse anche sulle pensioni”. Rotta: “Il M5S fa tante proposte, ma non fa i conti”.
23.36 Gomez: “Il principio è giusto, ma i conti dello Stato sono quelli che sono, non raccontiamoci balle”.
23.34 Sallusti: “Non esistono pensioni alte e pensioni basse; esistono pensioni legittime e quelle frutto di furbizie e leggi. Se lo Stato interviene sul primo tipo di pensioni è ladro”.

srskrsk

23.33 Lezzi: “23 milioni di italiani percepiscono la pensione; in 13 milioni tra i mille e i poco meno di due mila al mese; qui ci sono le grandi risorse, qui bisogna intervenire, qui bisogna fare i tagli”.
23.30 Rotta del Pd: “Toccheremo le pensioni? Mi sembra inevitabile. Sono molte le proposte sul campo. C’è bisogno di riequilibrio. La prima cosa da fare è la flessibilità in uscita”.
23.26 In un servizio si parla di pensioni. E di Inps.
23.24 Davigo: “Riforma della giustizia? Non c’è, è fumo negli occhi!”
23.24 Davigo: “Le ferie dei magistrati? Secondo me il governo non le ha ridotte; ha fatto un inutile dispetto”.
23.22 Secondo Davigo per fare emergere la corruzione servono più cospicui sconti di pena per i collaboratori, che peraltro poi tendono a non corrompere o a farsi corrompere più:

In Italia essere onesti conviene poco. Gli accusati di reati sono trattati troppo bene e gli innocenti male.

23.20 Sondaggi. Giudizi negativi sul governo Renzi.

sodnag

23.15 Salvini provoca Lezzi: “Il reverse charge è un modo di recuperare l’evasione eppure qui viene criticata, al M5S stanno simpatici gli evasori?”. La risposta: “Non scherziamo”.
23.14 Lidia Salvini conferma che la pressione fiscale è cresciuta, ma spiega che “Renzi ha cercato di redistribuire”. Ma “è aumentata l’imposizione sulla casa”.
23.11 Mosca ammette: “Sui costi della politica è stato fatto troppo poco, sono dispiaciuta per Cottarelli”. Poi ancora più netta sulla candidatura di De Luca in Campania: “Io sono garantista ma in Campania non era opportuno candidarlo”.
23.07 Gomez: “Se si chiede ai cittadini di stringere la cinghia l’esempio deve arrivare dall’alto”.
23.05 In un servizio il conto di quanto spendiamo nei consigli regionali. In Sicilia si spende di più, in Molise di meno.
23.03 Sallusti: “Il tesoretto non esiste di fatto, ne esiste uno figurativo. La Grecia? La soluzione più saggia è che fallisca. L’Italia non è paragonabile alla Grecia”.

sslsr

23.00 Per Lezzi il governo si accanisce sulle imprese spacciandolo per lotta all’evasione. Mosca rassicura: “L’Italia non è nella situazione della Grecia, abbiamo un peso diverso nell’Ue”.
22.57 Lezzi: “Il governo Renzi ha previsto due meccanismi contabili secondo cui un impresa che lavora con la Pa è tenuta a versare quell’Iva ai suoi fornitori ma la Pa non la versa; deve quindi aspettare il rimborso”. Il riferimento è allo split payment e al reverse charge.
22.54 Verzelli: “Il piccolo risparmio è stato fiscalmente penalizzato dal governo Renzi. È rimasto il bollo sul deposito titoli, per esempio. Sono state inoltre toccate le tassazioni sui fondi pensione”.
22.50 In onda un reportage sulla situazione economica in Grecia. A rischio bancarotta.
22.43 Sardone: “Si punta il dito nei confronti della piccola partita, ma la mancanza di gettito è dovuta a aziende, come Fiat, che mettono la propria residenza fiscale all’estero”.
22.42 Per Molteni bisogna riportare “a livelli equi e giusti la pressione fiscale”.
22.41 Davigo: “In Italia ci sono molti che pagano troppe tasse e molti che non ne pagano affatto. Sento sempre lamentarsi di quanto sono alte le aliquote chi non paga le tasse. Bisogna ristabilire l’equità”.

msos

22.40 Mosca: “Ora c’è la possibilità di un nuovo rapporto tra contribuente e fisco basato sulla certezza dei tempi. Ed è anche importante entrare nell’ottica per cui ogni singolo cittadino è responsabile”.
22.36 Davigo: “L’evasione fiscale non si può affrontare con processi penali; è folle e ridicolo. Diverso è punire la frode fiscale, che non ha senso affrontare in termini di quantità”.
22.32 Con un servizio si introduce il tema dell’evasione fiscale. A Portofino.
22.31 Sardoni sulla riforma del catasto: “È una norma di equità ma nessuno l’ha introdotta”.
22.27 Emiliana Alessandrucci, presidente Colap: “Con questa fatturazione elettronica l’amministrazione pubblica risparmia un miliardo di euro che pagano professionisti e aziende”.
22.26 Sardone dice che sulla fatturazione elettronica il governo è in colpevole ritardo, per esempio rispetto alla Regione Lombardia.
22.23 Il leghista Molteni: “Il governo Renzi fa solo annunci. La pressione fiscale è aumentata”. Mosca: “La preoccupazione davanti alle novità è legittima, ma con la fatturazione elettronica ci mettiamo in linea con gli altri Paesi europei”.

MOSROSR

22.20 In un servizio si parla delle novità sulla fatturazione elettronica.
22.13 Alfano: “A sinistra di Renzi sta nascendo una coalizione sociale, noi rappresentiamo nel governo parte moderata”.
22.12 Alfano sulla sostituzione da capogruppo di De Girolamo: “Deve rappresentare il partito, che vuole sostenere il governo Renzi. Se vuole uscire allora bisogna cambiarlo”.
22.08 In un servizio si parla di attualità politica, a partire dalla battaglia interna al Pd per l’Italicum.
22.07 Sondaggi.

sondaggi profughi

22.04 Alfano spiega dove si sta pensando di collocare i campi profughi: “Abbiamo avviato discussioni col Sudan e il Niger”.
21.59 Alfano: “MareNostrum è costata più di 100 milioni di euro all’Italia, Triton zero. Durante MareNostrum sono morte 3500 persone”. Su Salvini: “È parlamentare europeo da 10 anni. Cosa ha concluso?”.

alfanffa

21.58 Alfano: “Prima di Maroni gli immigrati in Italia erano 20 mila, con Maroni sono diventati 36 mila, poi 62 mila. Ma non è stata colpa di Maroni, perché è scoppiato l’inferno”.
21.57 In un servizio la campagna elettorale di Salvini a Brescia.
21.55 Alfano sicuro: “Noi siamo campioni del mondo dell’accoglienza”.
21.53 Alfano: “Tutti i 28 paesi dell’Europa devono farsi carico della accoglienza”. Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana: “L’importante per noi è che l’azione internazionale metta al centro l’essere umano e chi ha diritto a essere protetto”.
21.52 Alfano: “Pensiamo ad un sistema di asilo europeo, a creare campi profughi al di là del Mediterraneo, dove acquisire le domande di asilo e stabilirne il diritto”.
21.48 Il ministro Alfano: “Noi chiediamo di ottenere, attraverso un quadro di legalità internazionale, azioni mirate contro i trafficanti. Azioni che impediscano loro la partenza dei barconi”. Poi precisa che l’Italia da sola non può fare nulla: “Abbiamo in corso un negoziato a livello Onu”.

ministro alfano

21.43 Boldrini: “Con la riforma del Senato c’è stato un epilogo poco felice, quando al momento del voto metà emiciclo era vuoto. Mi appello a tutti affinché con l’Italicum non avvenga questo”.
21.40 Boldrini: “La soluzione è lavorare alla causa che sta alla base della fuga. Non ci devono essere più le persone che arricchiscono i trafficanti e la richiesta di fuggire”. Su Mare Nostrum: “In un anno abbia salvato 170 mila persone, spendendo 600 euro per ogni vita umana. Ne sono orgogliosa”.
21.36 Boldrini: “Bombardare le barche? Se c’è un accordo con l’autorità locale che identifica le imbarcazioni dei trafficanti si può fare”.
21.35 Boldrini ricorda la condanna della Corte Europea nei confronti dell’Italia per i respingimenti in alto mare.

Laura Boldrini

21.33 Boldrini: “Vogliamo fare finta che non ci siano le guerre? È ovvio che la gente scappi. 4 milioni di persone sono ospitate come rifugiati in Paesi vicino alla Siria”.
21.31 La presidente della Camera Laura Boldrini. Sui migranti morti nel Mediterraneo:

Quello che vedo a me indigna per essermi occupata per tanti anni di migrazioni. Ritengo inaccettabile vedere morire così tante persone nel mare. Sono tragedie che si ripetono da anni, come se ci fosse l’impotenza nel trovare le soluzioni.

21.23 Maurizio Crozza. Il monologo si apre con una serie di battute sull’Unione Europea che prevede norme sulla messa a terra delle prese elettriche, ma sulla messa a terra degli esseri umani no.

maurzioc

21.20 Per Enrico Letta chiedere la fiducia per l’Italicum è “una forzatura”. In collegamento Veltroni.
21.18 Romano Prodi beccato poco dopo il giro in bicicletta: “Io rottamato? Auto-rottamato”.

romano prso

21.15 Inizia la puntata.

giovannif

Andrà in onda stasera a partire dalle 21:10 una nuova puntata di DiMartedì, il talk show di La7 condotto da Giovanni Floris, che seguiremo in liveblogging da Blogo.

DiMartedì | Anticipazioni puntata 21 aprile 2015

DiMartedì: ospiti di Giovanni Floris la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, l’europarlamentare Pina Picierno (PD), la rappresentante di Forza Italia Silvia Sardone (FI), il deputato della Lega Nord, Nicola Molteni. Partecipano anche Walter Veltroni, la direttrice del Tg3, Bianca Berlinguer, il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti, il direttore de Il Fatto Quotidiano, Peter Gomez, il direttore de Il Test, Riccardo Quintili,i giornalisti Aldo Cazzullo (Corriere della Sera) e Annalisa Cuzzocrea (la Repubblica).

All’interno della puntata i sondaggi Ipsos di Nando Pagnoncelli.

In primo piano l’immigrazione, l’economia e l’attualità politica.

DiMartedì | Maurizio Crozza

crorr

In apertura di puntata la tradizionale copertina satirica di Maurizio Crozza.

DiMartedì | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di DiMartedì, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

DiMartedì | Second screen

DiMartedì ha un sito ufficiale ed ha attivi gli account su Facebook e Twitter.