Piazzapulita | Puntata 20 aprile 2015

Piazzapulita: la puntata del 20 aprile 2015

00.27 La puntata si chiude con le immagini dei profughi che sbarcano. Il ministro Delrio è presente.

00.25 Fassina prevede una “spaccatura ancora più rilevante nel Pd”.
00.23 Fassina sulla sostituzione di 10 parlamentari Pd nella Commissione Affari Costituzionali: “Sono stati sostituiti perché avevano espressamente indicato che avrebbero presentato emendamenti sull’Italicum e avrebbero votato in modo diverso dal gruppo. È un fatto politico grave. Renzi non ha avuto la disponibilità politica di accogliere le diverse proposte”.

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00.16 Con un servizio si parla del caso della chiusura di Indesit a Caserta.
00.15 Mastrobuoni: “È il momento ideale per affrontare le questioni, compreso il trattato di Dublino”.
00.08 Carlotta Sami da Catania, dove la nave Gregoretti sta attraccando in questi minuti: “Ci sono molti giovani, stanno per salire sulla passerella che li porterà finalmente a terra dopo giorni di navigazione. Avranno finalmente accoglienza”.
00.07 Mastrobuoni: “C’è un problema di integrazione anche in Germania. Ma bisogna distinguere i piani”.
00.05 Sbai: “I barconi possono portare anche terroristi. Il fondamentalismo islamista è finanziato da Qatar e Arabia Saudita. Fermiamo quei soldi”.
00.04 Sbai sostiene che gli estremisti che hanno sgozzato in Libia per l’Isis sono tornati in Europa, Italia compresa.
23.59 Fassina: “Salvini incattivisce parte del Paese su vicende drammatiche. Buonisti non esistono”.
23.55 L’odio social sulla strage avvenuta nel Canale di Sicilia.

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23.44 La nave della Guardia Costiera (che ha soccorso il peschereccio naufragato al largo delle coste libiche) sta attraccando al porto di Catania. A bordo ci sarebbe anche uno scafista tunisino; 28 sono i sopravvissuti, 24 i morti recuperati.

barca attracca

23.42 Sbai: “L’estremismo avanza non solo in Europa, anche nei Paesi Arabi. In Tunisia e Egitto si sta cercando di combatterlo”.
23.38 Mastrobuoni de La Stampa spiega che in Germania il fenomeno dell’arrivo degli immigrati è gestito in maniera ordinata, nonostante i numeri siano molto più alti che in Italia (“le richieste di asilo in Germania sono il triplo”):

Merkel ha detto l’Islam è la Germania, una frase storica.

mastrobuoni

23.35 Secondo i Salafiti “sono gli europei i terroristi”.
23.28 Il reportage sulla battaglia in corso in Germania tra gli integralisti islamici (Salafiti) e gli anti-islamici nazionalisti xenofobi (Pegida).

vignetta

23.20 Un altro sindaco della provincia di Padova: “Il mio Paese è ospitale, ha il 14% di stranieri perfettamente integrati. Ma non mettiamoli in un albergo. I sindaci non vengono consultati, decide tutto la Prefettura. Il peso dell’ospitalità deve essere distribuito equamente da tutti gli italiani”.
23.17 Giannino: “Lo Stato centrale se ne è lavato le mani, le città metropolitane dovrebbero avere competenze e risorse per occuparsi dell’integrazione”.
23.14 In studio lo scrittore Antonio Dikele Distefano: “Molti non si chiedono perché queste persone partono. Blocco navale? Basterebbe fermare i soprusi e i furti che avvengono in Africa. Il controllo e l’educazione sono le soluzioni”.
23.11 Sami da Catania: “Noi spingiamo perché i centri di accoglienza siano sempre più piccoli e molto diffusi nel territorio. È importante ristabilire un rapporto di fiducia tra le componenti istituzionali e civili a livello locale”.
23.04 Fassina dalla parte dei sindaci veneti: “È un’emergenza, ma non si può improvvisare. Servono regole e risorse”. Il dem: “I sindaci stanno cercando di risolvere il problema, ma non possono farlo da soli”.
23.01 In collegamento da Loreggia, in provincia di Padova: i sindaci (del Pd) del posto dicono no ai profughi “se non ci sono regole certe”. E minacciano di rimettere i loro incarichi al Prefetto.

sdsdids

22.58 Come sono distribuiti in Italia i migranti.

MIGRANTI

22.54 Musumeci spiega che tra i trafficanti di uomini c’è cooperazione: “Loro pianificano il business. Blocco navale? Loro ridono, quando chiudiamo una porta si apre una finestra. Con il blocco navale cambieranno rotta. Una soluzione per sconfiggere i trafficanti è permettere ai richiedenti asilo di esercitare il loro diritto. E non criminalizziamo gli scafisti”.

giampolo musumeci

22.43 La testimonianza di un trafficante di uomini. In studio Giampaolo Musumeci: “La linea dura contro gli scafisti non serve a niente. Bisogna mirare ai grandi boss che coordinano. Arrestare 900 scafisti non è una vittoria. Il trafficante di uomini s’infila dove l’istituzione non dà la risposta.. Questo è il più grande business illegale al mondo dopo quello della droga”.
22.42 Sbai: “Bisogna tornare in Libia e fare ciò che non è stato fatto. L’Isis ci sta ricattando”.
22.40 Souad Sbai: “L’Isis? È un palcoscenico dell’orrore. La primavera araba è stata una primavera falsa”.
22.39 Souad Sbai ricorda che tre anni fa si diceva contraria all’attacco a Gheddafi.

Souad Sbai

22.33 In onda le immagini del nuovo documento propagandistico dell’Isis in Libia.
22.30 Fini: “Corridoio umanitario per chi ha diritto di chiedere asilo? Se vengono ripartiti nei 28 Paesi dell’Unione si può fare, ma temo che alcuni Paesi diranno di no. Se il corridoio umanitario è per tutti quelli che vogliono venire in Europa allora non si può fare altrimenti si rischia il collasso”.
22.30 Secondo Fassina bisogna lavorare anche sulle procedure delle richieste di asilo.
22.28 Per Fassina dai governi europei è stato sottodimensionato il problema dei flussi.
22.25 Fassina del Pd, Souad Sbai e il giornalista Giannino in studio.
22.18 De Luca: “Noi abbiamo già invaso la Libia, siamo già stati criminali di guerra in Libia. Ripresentarci con l’esercito è la cosa migliore per far riunire tutte le forze libiche contro di noi”. E chiude recitando una preghiera laica:

Mare nostro che non sei nei cieli
e abbracci i confini dell’isola e del mondo
sia benedetto il tuo sale
e sia benedetto il tuo fondale
accogli le gremite imbarcazioni
senza una strada sopra le tue onde
pescatori usciti nella notte
le loro reti tra le tue creature
che tornano al mattino
con la pesca dei naufraghi salvati

Mare nostro che non sei nei cieli
all’alba sei colore del frumento
al tramonto dell’uva di vendemmia,
Che abbiamo seminato di annegati
più di qualunque età delle tempeste
tu sei più giusto della terra ferma
pure quando sollevi onde a muraglia
poi le riabbassi a tappeto
custodisci le vite, le visite cadute
come foglie sul viale
fai da autunno per loro
da carezza, da abbraccio, da bacio in fronte
di padre e di madre prima di partire.

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22.16 Sami insiste: “È un piano che sarebbe gestibile se solo ci fosse la volontà”.
22.11 De Luca si dice d’accordo con la proposta di Sami. Secondo Fini però la Tunisia non accetterebbe di collaborare con l’Onu per ospitare i centri dove si assegnerebbero i lasciapassare ai profughi.
22.10 Cacciari contesta l’iniziativa militare contro Gheddafi perché “non c’era una strategia di pace”.
22.07 Fini: “Sì, ma c’è il rischio di veder coalizzate tribù contro gli occidentali”.
22.05 Cacciari: “È evidente che in Libia non ci sia un’autorità con cui parlare. Non dobbiamo chiedere il permesso. Bisogna intervenire e basta, organizzando campi umanitari”.
22.05 Fini ribadisce che non c’è un interlocutore istituzionale in Libia.
22.00 Sami propone un lasciapassare per i rifugiati con un accordo europeo in modo da distribuirli nei 28 Paesi europei. Fini: “In teoria si può fare, ma il problema è capire se è fattibile”.

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21.58 Sami considera “avulsa dalla nostra cultura” la soluzione del blocco navale auspicata da Cacciari.
21.57 A Catania c’è anche la portavoce dell’Unhcr Carlotta Sami: “È una tragedia in divenire quella a cui assistiamo”.
21.55 Collegamento in diretta da Catania. A quanto pare un’altra imbarcazione con 700 persone a bordo in acque greche sta facendo rotta verso l’Italia.
21.49 De Luca: “L’unica possibilità è che si faccia della accoglienza ai profughi nei pressi delle loro fughe”.
21.47 De Luca: “Questi sono profughi, persone che scappano da una casa in fiamme”.
21.46 De Luca: “Ci troviamo di fronte a un flusso migratoria diverso rispetto a quello di fronte al quale abbiamo dimostrato impotenza con i centri di identificazioni ed espulsione e i respingimenti. Questi sistemi non hanno prodotto nulla”.
21.44 Cacciari: “Bisogna fare il blocco navale sulle coste. Nelle acque internazionali continueranno a morire. Bisogna impedire che partano, se non lo diciamo siamo ipocriti totali”.
21.42 Cacciari: “Questo mondo che stiamo costruendo è pessimo. È un inferno. Ogni giorno centinaia di persone muiono annegati. Bisogna sentirne la vergogna”.
21.41 Cacciari: “L’Europa è organizzata in modo tale da non poter intervenire in modo efficace per il momento. Ci sono cause storiche, manca totalmente la politica mediterranea europea. L’Europa è una sciagura dal punto di vista della politica estera”.

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21.38 Fini: “Che significa fare il blocco navale? Mettere le navi nelle acque internazionali? Questo comporta dei costi! Il blocco navale nelle acque internazionali non serve a niente. E se lo fai vicino alle coste libiche bisogna chiede alla Libia il permesso e oggi la Libia non ha un governo”.
21.37 Fini: “Renzi dovrà dire che il trattato di Dublino non siamo in grado di rispettarlo”.
21.36 Fini nota che oggi Ban Ki-Moon ha definito quello che sta accadendo una “emergenza umanitaria di dimensioni apocalittiche”.
21.32 Presentazione degli ospiti in studio. Fini: “L’Europa viene vista da questi disperati come la terra promessa; sono persone la cui vita è messa a repentaglio da guerre e fame”.
21.28 La chiamata di soccorso, un barcone sta affondando.

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21.27 Le immagini degli immigrati che escono dalla stiva dopo il lungo viaggio della speranza.
21.23 Viene riproposto il reportage che racconta le operazioni in mare della Guardia Costiera.

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21.18 La copertina si apre con le voci di alcuni cittadini veneti critici nei confronti degli sbarchi dei profughi. A proposito della tragedia nel canale di Sicilia: “Machissenefrega”, “Se lo meritavano”.
21.11 Inizia la puntata.

corrado formigli la7

Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli, torna in onda questa sera. Blogo seguirà l’intera puntata in liveblogging a partire dalle ore 21.10.

Piazzapulita | Anticipazioni puntata 20 aprile 2015

Piazzapulita, la puntata di stasera (la 28esima stagionale) si intitola Senza cuore.

Tra gli ospiti di Corrado Formigli: l’ex presidente della Camera Gianfranco Fini, il filosofo Massimo Cacciari, lo scrittore Erri De Luca e il giornalista Oscar Giannino.

In primo piano la tragedia del naufragio nel ‪Canale di Sicilia e le polemiche politiche conseguenti.

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