Elezioni Regionali Marche 2015, sondaggi: Ceriscioli (PD) nettamente avanti, M5S secondo

Nei sondaggi sulle regionali in Marche il centrosinistra è nettamente avanti. E la spaccatura del centrodestra fa salire il Movimento 5 Stelle.

I sondaggi sulle elezioni regionali in Marche non portano grandi sorprese, con un centrosinistra abbondantemente avanti e che non teme la sconfitta. Nessuna novità, in una delle numerose regioni rosse (anche se anomala) in cui si voterà nell’election day del 31 maggio. Con l’attenzione tutta concentrata sulle regionali in Veneto, in Liguria e in Campania è quasi passata in secondo piano la particolarissima situazione che si è venuta a creare nelle Marche, in cui il governatore uscente del centrosinistra si è ricandidato, ma questa volta sostenuta da una sua lista civica e da Forza Italia.

Una situazione molto particolare che però non ha penalizzato particolarmente il centrosinistra, almeno stando ai sondaggi mostrati da Scenari Politici, secondo i quali il candidato del Partito Democratico Luca Ceriscioli è abbondantemente avanti con il 42% dei voti. Al secondo posto si trova invece il Movimento 5 Stelle, che conferma una volta di più come in questa tornata di regionali si prepara a ottenere risultati molto superiori alle amministrative passate: Giovanni Maggi sarebbe infatti al 22%.

La spaccatura interna al centrodestra dimostra come la regione sia stata data per persa fin dall’inizio, visto che le divisioni non fanno altro che garantire una sconfitta. Gianmario Spacca, sostenuto da Forza Italia e dalla sua lista Marche 2000 è al 17%, mentre Luca Paolini – sostenuto da Lega Nord e Fratelli d’Italia – è al 12%. Infine, il candidato di Sel e Rifondazione Comunista che arriva al 7%.

Ultimo dato è quello dell’affluenza stimata, che non dovrebbe superare il 51% mostrando come ormai, nelle regionali, stia diventando consuetudine che non si rechi al voto più di metà della popolazione circa.

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