JWC 2011 – Il Veneto ha già vinto il suo Mondiale

Domani si disputano le semifinali della Junior World Championship, ma qualcuno il suo Mondiale lo ha già vinto. Sono il Veneto e i suoi appassionati, che nelle prime tre giornate hanno offerto un grande spettacolo sugli spalti (con un piccolo distinguo). Padova, Treviso e, in parte, Rovigo hanno fatto registrare ottimi numeri sugli spalti, premiando

Domani si disputano le semifinali della Junior World Championship, ma qualcuno il suo Mondiale lo ha già vinto. Sono il Veneto e i suoi appassionati, che nelle prime tre giornate hanno offerto un grande spettacolo sugli spalti (con un piccolo distinguo). Padova, Treviso e, in parte, Rovigo hanno fatto registrare ottimi numeri sugli spalti, premiando la scelta di disputare il Mondiale U20 nel “Galles d’Italia”.

Foto per gentile concessione di Marco Sartori

Iniziato oggettivamente sottotono, con il solo Monigo di Treviso pieno per la prima giornata, il prosieguo del Mondiale ha visto protagonisti sia il Plebiscito di Padova sia il Battaglini di Rovigo. Numeri importanti per gli appuntamenti che hanno visto protagonisti gli azzurrini – due volte a Treviso e una a Rovigo -, ma anche le altre rappresentative nazionali hanno attratto tanto pubblico.
Da applaudire, di sicuro, Padova che pur non avendo la spinta dell’Italrugby ha saputo registrare oltre 5000 spettatori nell’ultimo turno, dimostrando una crescita d’interesse intorno all’evento (anche grazie alle manifestazioni parallele, come il Padova Rugby Festival). Treviso, invece, si è mantenuto su standard elevati per l’intera fase a gironi, per merito proprio ma anche grazie alla presenza in due occasioni degli azzurri. Fanalino di coda, e piccola delusione, Rovigo, dove la prima giornata ha visto accorrere allo stadio solo 300 spettatori, mentre il resto del torneo ha fatto registrare numeri migliori, seppur non a livello di Padova e Treviso, che così si confermano volano del rugby veneto e italiano.