RWC 2011 – L’Australia è social, ok a Twitter e Facebook

Chi sa se ci credono davvero, o se la scelta è dettata dalla voglia di fare sempre e comunque il contrario degli “odiati cugini” neozelandesi. Fatto sta che l’Australia, rivale dell’Italia all’esordio iridato, non vieterà ai giocatori di utilizzare i social network durante i Mondiali in Nuova Zelanda. Twitter e Facebook liberi, dunque, ma con

Chi sa se ci credono davvero, o se la scelta è dettata dalla voglia di fare sempre e comunque il contrario degli “odiati cugini” neozelandesi. Fatto sta che l’Australia, rivale dell’Italia all’esordio iridato, non vieterà ai giocatori di utilizzare i social network durante i Mondiali in Nuova Zelanda. Twitter e Facebook liberi, dunque, ma con cautela.

“Vi sono delle linee guida riguardanti i social media per la Coppa del Mondo, che dicono cosa si può e cosa non si può fare. Ma fin quando i nostri giocatori seguiranno questi dettambi non abbiamo alcun problema – la dichiarazione ufficiale dell’ARU –. Non ci metteremo di certo a limitare o ridurre quello che i ragazzi fanno con i loro account di Twitter. Si tratta di un mezzo stupendo per far sentire i giocatori vicini ai fan. Dal nostro punto di vista è assurdo limitare i loro tweet fino a quando essi non infrangono le linee guida dell’IRB”. Insomma, non abbiamo bisogno di fare da babysitter a dei ragazzoni adulti e vaccinati. Mica come quei bamboccioni tuttineri. Ma questo, ovviamente, non si può dire!