Elisa Longo Borghini: la speranza del ciclismo azzurro

Tutto sulla giovanissima ciclista italiana che gareggia nel Hite Products-Mistral Home Time (norvegese).

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Elisa Longo Borghini, medaglia di bronzo ai Mondiali di Ciclismo 2012, è senza dubbio una delle speranze più fresche e promettenti del ciclismo italiano.

Nata ad Ornavasso (nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola) il 10 dicembre 1991 (non ha ancora compiuto 21 anni, dunque), Elisa corre per il team Hite Products-Mistral Home e gareggia nella categoria elite donne dall’anno scorso (2011).

Nel 2012 ha vinto la 5ª tappa del Thüringen Rundfahrt (Schmölln > Schmölln) e la Classifica giovani del Giro d’Italia Donne (nona nella classifica generale).

Oggi, 22 settembre 2012, nella gara dove ha trionfato Marianne Vos, Elisa ha dato prova di grande maturità e di sapersi adattare perfettamente alla strategia della squadra.

Appena la Vos ha attaccato, Elisa ha capito di doverla inseguire anche se in fuga c’era un’altra azzurra, Rachele Ratto: è stata una mossa di grande intelligenza tattica, ma ha dimostrato anche la grande preparazione fisica e atletica dell’azzurra.

Dopo essersi riportata sulla Vos e sulle cinque in fuga, Elisa è stata l’unica a reggere immediatamente e a rispondere al secondo, tremendo attacco dell’olandese.

Forse, proprio per questo ha ceduto al terzo, facendosi sopravanzare dall’australiana Rachel Neylan, che ha conquistato l’argento. Ma non si può certo parlare di una sconfitta, per Elisa, che, giovanissima, si piazza ad appena 18″ di distanza dalla ciclista più in forma e più forte del mondo. Per l’oro c’è tempo, ed Elisa lo sa: si prenota per la prossima olimpiade e per un futuro roseo in azzurro e con i colori della sua squadra.

Da tener d’occhio sul serio.