Suore multate per eccesso di velocità: erano in ansia per lo stato di salute di Benedetto XVI

Hanno già annunciato che faranno ricorso, dopo esser state multate per eccesso di velocità. Protagoniste di questa curiosa vicenda sono tre suore che, venerdì pomeriggio, dopo aver appreso la notizia del piccolo incidente capitato a Benedetto XVI, si sono messe in viaggio a Torino ad Aosta per sincerarsi dello stato di salute del Pontefice.Una volta


Hanno già annunciato che faranno ricorso, dopo esser state multate per eccesso di velocità. Protagoniste di questa curiosa vicenda sono tre suore che, venerdì pomeriggio, dopo aver appreso la notizia del piccolo incidente capitato a Benedetto XVI, si sono messe in viaggio a Torino ad Aosta per sincerarsi dello stato di salute del Pontefice.

Una volta imboccata l’autostrada, la sorella al volante, A.M., di 56 anni, ha premuto un po’ troppo il piede sull’acceleratore arrivando a raggiungere i 180 chilometri orari.

La cosa non è passata inosservata alla stradale, che ha subito provveduto a fermare la vettura. La giustificazione fornita dalle tre donne, “eravamo preoccupate per il Santo Padre“, non è servita a risparmiar loro una multa da 375 euro, nonché la sospensione della patente per un mese per la sorella che in quel momento era al volante.

Il viaggio è poi proseguito grazie ad una delle passeggere, una suora di 65 anni, che si è messa al volante. Ma le tre sorelle hanno già annunciato: “Faremo ricorso al giudice di pace per ottenere l’annullamento della multa e se è possibile la restituzione della patente“.

Via | AdnKronos