Il toboga, torrentismo aquapark

Tra i più divertenti ( e a rischio infortunio se mal valutati) ‘ostacoli’ che il torrentista si trova a dover superare discendendo una gola c’è sicuramente il toboga: uno scivolo di roccia levigatissima su cui scorre l’acqua del torrente, superato con quella che apparentemente potrebbe sembrare la più ‘infantile’ delle tecniche. Il parallelismo con le

Tra i più divertenti ( e a rischio infortunio se mal valutati) ‘ostacoli’ che il torrentista si trova a dover superare discendendo una gola c’è sicuramente il toboga: uno scivolo di roccia levigatissima su cui scorre l’acqua del torrente, superato con quella che apparentemente potrebbe sembrare la più ‘infantile’ delle tecniche.

Il parallelismo con le sempre più diffuse strutture sintetiche degli acquapark è strettissimo, ma solo per quanto riguarda l’aspetto ludico: una divertente scivolata su un sottile velo d’acqua. Per il resto non c’è paragone, stiamo parlando di splendide opere naturali in contesti incontaminati da una parte, e schifosi pezzi di plastica dall’altra. I toboga nelle gole inoltre, non rispondono a nessuna normativa sulla sicurezza e saremo noi a doverli “certificare”.

Come forme possiamo trovare dalle superfici di roccia ampia che permettono libertà di movimento come quelli della foto in questa pagina che ho scattato in Corsica, sino e più frequentemente,
val bodengo, toboga a morfologie molto più strette, praticamente dei semitubi dritti o leggermente tortuosi, come quello quì accanto.

Le lunghezze dei toboga che si percorrono senza corda in scivolata vanno da pochi metri a distanze superiori i 15, i più lunghi che ho fatto sono sui 25.

Come inclinazioni del piano di scivolamento si và dal molto appoggiato al quasi verticale dove il contatto con la roccia si percepisce a stento.

Attenzione: le precauzioni e le tecniche per affrontare un toboga saranno oggetto di un post dedicato in quanto sono fondamentali per non farsi male.