La Grecia chiede alla Germania 279 miliardi di euro

Per i danni di guerra compiuti dai nazisti.

Da quando sono iniziate le serratissime trattative tra Grecia ed Europa – per rinegoziare il debito o almeno avere la possibilità di applicare parte delle riforme che hanno portato Tsipras alla vittoria delle elezioni – più di una volta la Grecia ha provocatoriamente fatto sapere di voler chiedere alla Germania i danni provocati dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale.

Oggi, però, per la prima volta la Grecia ha presentato il conto. Nel senso che ha proprio calcolato con precisione a quanto ammontano i danni provocati dal Terzo Reich: 279 miliardi di euro. Una cifra che basterebbe ampiamente non solo a saldare l’intero debito che il paese ellenico ha con la troika (240 miliardi), ma anche a portare a termine tutte le misure umanitarie che Syriza ha inserito nel suo programma di governo.

Per la precisione, i danni sono relativi all’occupazione tedesca e alle distruzioni e saccheggi che questa ha comportato. I risarcimenti chiesti comprendono 10,3 miliardi di euro di un prestito che la banca centrale greca fu costretta ad accettare dai nazisti. Secondo il viceministro delle finanze, Dimitris Mardas, se la Grecia si trova nella situazione di oggi, la responsabilità si può anche cercare in quelle vicissitudini.

Dall’altra parte, la Germania sottolinea di aver già versato le somme relative ai danni, nel 1960. Ma si tratta solo di una parte (115 milioni di franchi), che non teneva conto dei danni alle infrastrutture, dei crimini di guerra e del prestito che il paese fu costretto a contrarre. Ovviamente, di possibilità che la Germania accetti di saldare un debito che non considera tale non ce ne sono. Il continuare a battere su questo tasto della Grecia vuol più che altro essere una forma di pressing morale, che renda più morbida la posizione tedesca e ammorbidisca anche il rigore che l’Europa e il Fmi stanno mantenendo nei confronti di Atene. E che finora ha piegato la resistenza greca, come dimostrato anche dal fatto che il 9 aprile la Grecia salderà la tranche di debiti da 460 milioni di euro.