Ballarò, puntata 7 aprile 2015

Ballarò, 7 aprile 2015: questa sera la nuova puntata del talk show politico di Raitre.

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Ballarò, 7 aprile 2015, diretta della puntata

23:59 Puntata finita.

23:53 Puntata de Il Candidato. Questa settimana Piero Zucca e il suo staff si confronteranno con l’importanza dei social media per un politico. Si pensa alla figlia di uno di loro che però è “grillina” e non cede ai ricatti della politica. Il fidanzato invece cede alle lusinghe e cede le password dei social in cambio di una mansardina a Campo de Fiori.
ballaro 7 aprile 2015 candidato

23:50Momento sondaggi con Alessandra Ghisleri. Non ci sono grandissime variazioni nelle intenzioni di voto così come la fiducia nel premier.

23:38 Si parla delle proteste dei sindaci rispetto ai tagli previsti da DEF. Nel servizio De Magistris parla di “taglio dei servizi essenziali”. La Bonafè parla, invece, di “Sfide da accettare”.
ballaro 7 aprile 2015 de magistris

23:25 Dibattito in studio sulla difficoltosa gestione politica della ricostruzione post terremoto. Da L’Aquila i cittadini lamentano la mancata partecipazione di un rappresentante delle istituzioni .

23:10 Analisi sull’impatto del Jobs Act sul mercato del lavoro. Giannino: “Poletti non ha dato dati precisi. Bisogna rispettare i dati, finora il sistema di comunicazione dei dati sul mercato del lavoro sono stati finora affidati alle comunicazioni trimestrali dell’Istat”.

22:50 Cerasa: “A me sembra che Landini faccia l’interesse dei suoi iscritti più che quello dei lavoratori in generale. Non l’ho mai sentito parlare di produttività”.
ballaro 7 aprile 2015 cerasa

22:45 Landini: “A proposito di competitività, ricorderei alla Bonafé che uno studio dimostra che negli ultimi 10 anni la crescita c’è stata dove non c’era precariato. No non le sto dando ragione! Non si è intervenuti per ridurre la precarietà. Il problema degli appalti poi è quello di scarsa competitività perché permette che pezzi interi della produzione siano in mano alla malavita. Il Governo Renzi non sta facendo la legge sugli appalti e sta rendendo più semplici i licenziamenti”. Bonafè: “Se facesse ancora il sindacalista non direbbe che il Governo Renzi l’unica cosa buona fatta sono gli 80 euro. Per noi dare i soldi alle imprese e decontribuire significa investire su nuovo lavoro. Quello che mi fa male è sentire da un sindacalista che l’unica cosa buona sono gli 80 euro. Invece sono tutti quei contratti stabilizzati, significa levare le persone dalla precarietà. Si sa che un neoassunto con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti può andare in banca a chiedere un mutuo”.

22:36 Servizio sull’IMU imposto sulle seggiovie e impianti di risalita.

22:25 Landini collegato dalla Fincantieri di Ancona: “DEF? Per onestà dico che ho letto solo qualche Ansa. Bisogna aspettare venerdì. Dire che non si aumentano le tasse sarebbe anche una cosa di buon senso,ma rivendico che per pensionati e lavoratori si abbassino. Penso sia il momento di fare chiarezza, basta slide e slogan.Servono assunzioni, creare posti di lavoro, far ripartire gli investimenti. Non bastano le privatizzazioni annunciate”. Bonafé: “Sono con Landini nel dire che le nostre produzioni non debbando andare all’estero. Ma siamo sicuri che il nostro Paese sia così competitivo?”. Severgnini: “Renzi nel suo discorso ha sbagliato, ma parlo semplicemente di lingua. Ha detto NO TAGLI, doveva dire NO TAGLI AI SERVIZI”.
ballaro 7 aprile 2015 landini

22:20 Giordano e Sardone attaccano le misuredel Governo Renzi in materia di tasse. La Bonafè fa l’avvocato del Governo sostenendo che i dati sono dalla parte di Renzi e le tasse non sono aumentate.
ballaro 7 aprile 2015 bonafe

22:05 Mario Giordano: “Fondazioni chiaro esempio di pescecani. Al di là delle balle che Renzi va raccontando in giro, le tasse sono aumentate. Metteranno anche la tassa sul cucù”. Bonafè: “E’ talmente bravo a comunicare che non si è fatto capire. Dati alla mano le tasse non sono aumentate”. Cerasa: “Bisogna essere coerenti. Renzi ha fatto convegni, cene importanti. Poi non si possono non pubblicare i finanziatori.

22:00 Servizio sulle fondazioni, sopratutto alla luce dei recenti scandali.

21:54 Claudio Giunta, docente di Letteratura all’Università di Trento, che ha scritto un libro sul premier “Essere Matteo Renzi”: se ne apprezza l’abilità comunicativa, la giovane età, ma si sottolineano anche difetti ed errori.
ballaro 7 aprile 2015giunti

21:47 Silvia Sardone: “Noi di Forza Italia abbiamo perso un po’ il contatto con i territori e ci siamo persi in convegni, aperitivi. Ecco bisogna tornare ai territori, vicino ai cittadini. Salvini? Forza Italia ha lasciato in questi ultimi tempi spazi alla Lega Nord. Comunque non solo Forza Italia, anche Il PPd non è che navighi in acque migliori”.
ballaro 7 aprile 2015 sardone

21:44 Severgnini: “Renzi? Fortunato. Non solo per le condizioni esterne. Ma anche per ciò che stanno facendo i suoi avversari: il M5S, che si era squagliato, ma si sta riprendendo; la destra, Salvini che mi risulta difficile prenda voti al Sud. Se non cambia nulla ci aspetta un destino da portoghesi”.
ballaro 7 aprile 2015 severgnini

21:40 Tra gli altri intervistati da Poggi nella sua copertina l’immancabile Matteo Salvini e Pier Silvio Berlusconi, in vacanza in Liguria (Portofino).
ballaro 7 aprile 2015 berlusconi

21:35 Copertina di Alessandro Poggi. All’interno intervista a Celentano:

Dedicare una canzone a Renzi? Sì, ma devo pensarci. Non mi viene in mente, sono troppe quelle che vorrei dedicargli. Forse una canzone giusta, non per Renzi ma per la situazione che il mondo sta vivendo adesso, potrebbe essere ‘Sognando Chernobyl’. Agli italiani dico di avere un po’ di pazienza. Lo so che ne hanno già avuta molta. Se si potrà ancora credere nella politica? Sí ma bisogna fare dei passi decisivi, non bisogna aver paura. Forse Renzi è il tipo giusto per fare delle cose del genere, poi bisogna vedere se li fa questi passi. Il problema è di chi gli sta intorno, quindi Renzi deve combattere contro tutti. Se è sicuro di fare una cosa giusta lui la deve fare, se è incerto…

ballaro 7 aprile 2015 celentano

21:27 Placido su Mafia Capitale e le mafie in genere: “Non abbiamo mai fatto la rivoluzione francese, c’è un sistema clientelare. Abbiamo una burocrazia corrotta e dei politici che si lasciando condizionare dai burocrati di Stato”. Su Salvini: “Un controllo lo farei. Sono uno di sinistra, ma vorrei le regole ancora oggi. Può entrare di tutto e di più. Ovvio che il nostro Paese ha bisogno di accettare e ci sono molti ragazzi che vogliono venire nel nostro Paese e meritano di essere difesi dagli altri. La sinistra ai tempi di Renzi? Non lo so, sono confuso. Io vedo che si può migliorare il nostro Paese, sento sempre che manca l’uomo, l’umanesimo. Guardare i giovani che sentono il bisogno della prima casa, non il sembrare belli, affascinanti”.

21:20 Presentazione degli ospiti. Ritorna Placido: “Qualche cattivello ancora definisce Ambra come la ragazzina di Non èla Rai. E’ cresciuta, oggi una grande attrice. La parola femminismo non è che mi piace, è un film molto sulle donne. E’ un testo tratto da un pezzo teatrale di Pirandello. Una donna che aspetta un bambino e lo vorrebbe dal marito Raoul Bova e il bimbo arriva da un’altra parte, da uno stupro. Una donna che accetta di tenere il frutto di uno stupro. E’ questa donna che rappresenta qualcosa di più di una coppia borghese. Fa una scelta che una femminista non avrebbe fatto. Il Sud di oggi? Un po’ una provincia depressa, non per colpa dei cittadini. Bari, Lecce sono una Puglia migliore, sono molto ottimista”.
ballaro 7 aprile 2015 placido

21:11 La password del politologo Ilvo Diamanti questa settimana è “Terremoto”: si ripercorrono i momenti del terremoto e la difficile fase della ricostruzione, tra sprechi e proclami.

21:08 Anteprima dell’intervista con Michele Placido che sarà intervistato nel corso della trasmissione mentre Francesca Fagnani è a L’Aquila perché ricorrono 6 anni dal violento terremoto. L’attore sulla questione del G8 a Genova dice:

Io sono stato un poliziotto di piazza avevoun manganello in mano come questi poveracci. E’ chiaro che gli ordini arrivano dall’alto. Potrebbelo ribellarsi ,ma poi ne pagano le conseguenze. E’ un ricatto. Mi dispiace dire una cosa del genere ma sicuramente li ci fu un preordinato un po in tutto.

ballaro 7 aprile 2015 giannini placido

21:05 Comincia la puntata. Editoriale di Massimo Giannini: “Buonasera. Ci sono voluti 14 anni per sapere che il 21 luglio 2001 quello che accadde a Genova, nel Diaz fu tortura. Non lo ha stabilito un Tribunale italiano, ma la Corte europea dei diritti dell’uomo che ha condannato l’Italia. Vicenda che solo un funzionario definì una “macelleria messicana”. Non hanno pagato i politici, non hanno pagato i poliziotti. Scandalo della democrazia perché la violenza è sempre esecrabile, ma sopratutto quando è violenza di Stato. Quel sangue è stato lavato 14 anni, ma ciò che fa più male è che a lavare quel sangue è stata l’Europa e non l’Italia”.
ballaro 7 aprile 2015 editoriale giannini

Ballarò, 7 aprile 2015, Anticipazioni puntata

Stasera, su Rai 3 alle 21:05, andrà in onda la ventottesima puntata della nuova edizione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico condotto da Massimo Giannini. Vediamo quali saranno i temi e gli ospiti di questa nuova puntata.

Ballarò, 7 aprile 2015, tema della puntata

Domani arriva in Consiglio dei ministri il Documento di economia e finanza e la probabile nomina del nuovo sottosegretario alla presidenza del Consiglio che sostituirà Graziano Delrio, da giovedì scorso Ministro delle Infrastrutture. Il Premier Matteo Renzi ha escluso l’arrivo di nuove imposte con l’obiettivo di far ripartire l’Italia. Siamo alla fine del tunnel? Di questo e di tanto altro saranno chiamati a discutere gli ospiti della trasmissione.

Ballarò, 7 aprile 2015, ospiti della puntata

Saranno tra gli ospiti del programma l’europarlamentare Simona Bonafè (Pd), il segretario della Fiom Maurizio Landini, il Presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, Silvia Sardone (FI), Oscar Giannino, Claudio Cerasa e i giornalisti Beppe Severgnini del Corriere della Sera e Mario Giordano direttore del Tg4.

ballarò puntata 17 marzo 2015  giannini landini

Nel corso della puntata Massimo Giannini intervisterà il regista e attore Michele Placido.

Inoltre, come annunciato poche ore fa dalle pagine social del programma, ci sarà anche un’intervista esclusiva ad Adriano Celentano.

Ballarò, 7 aprile 2015, Il Candidato

Sul finire della puntata, come di consueto, Filippo Timi sarà il protagonista di un nuovo episodio della web serie satirica “Il Candidato” incentrata sulle vicende del candidato Piero Zucca, intitolato “Social Media Manager”.

ballaro 31 marzo 2015 candidato

Ballarò, puntata 7 aprile 2015: come seguirlo in Tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, puntata 7 aprile 2015: come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull’account Twitter oltre che commentare usando l’hashtag #ballarò.

I Video di Blogo

Il video degli sciatori ammassati nella funivia a Cervinia