Sondaggi politici 2015: scende il Partito Democratico, caos in Forza Italia

I sondaggi politici evidenziano le difficoltà dell’elettorato berlusconiano a trovare un nuovo orizzonte per il loro partito.

I sondaggi politici continuano a registrare un sostanziale immobilismo nella scena politica italiana. Ma non c’è dubbio che, come sempre in questi casi, la cosa sia dovuto anche alla “quiete prima della tempesta” in attesa che si arrivi all’election day. Occhi puntati soprattutto sulle elezioni regionali in Veneto e sulle regionali in Campania: è qui che si giocano le partite che potrebbe dare nuovo spolvero al Partito Democratico o sancire la rinascita del centrodestra. Per ancora quasi due mesi, quindi, è inutile aspettarsi grandi novità nei sondaggi.

Ciononostante va comunque sottolineato come il Pd perda mezzo punto nei sondaggi politici Ixè trasmessi ieri durante Agorà, scendendo al 38,4%. Un dato, comunque, così elevato che non è difficile che da una settimana all’altra ci siano oscillazioni anche abbastanza significative. Continua invece a stupire come il Movimento 5 Stelle sia granitico nel suo gradimento, nonostante abbia sempre più difficoltà a farsi trovare al centro dell’attenzione mediatica e politica, anche questa settimana registra un 18,7% che lo colloca nettamente come secondo partito.



Sondaggi politici 4 aprile 2015

Al contrario, la Lega Nord sembra ormai avere esaurito la spinta propulsiva. Di sicuro non giova a Salvini la spaccatura avvenuta in Veneto e nemmeno la retromarcia compiuta nelle elezioni regionali in Liguria, in cui – decidendo di ritirare il proprio candidato per appoggiare quello di Forza Italia – il leader del Carroccio si è trovato in una posizione subalterna a Berlusconi. E in effetti Forza Italia rialza la testa, arrivando al 12,9% e quindi a soli sei decimali dalla Lega Nord.

A proposito di Forza Italia, questa leggera crescita non vuol certo dire che la tempesta sia alle spalle, anzi. La sfida alla leadership lanciata da Raffaele Fitto si fa sempre più pesante, e come si osserva in quanto sta avvenendo in vista delle elezioni regionali in Puglia nemmeno il commissariamento del partito in regione ha bloccato l’ascesa dei ribelli. Ma cosa ne pensano gli elettori di Forza Italia, sarebbe ora che Berlusconi lasciasse la guida? In verità, per il momento, ancora due terzi degli elettori di Fi si schiera con il leader. Bisognerebbe però capire cosa ne pensano i tantissimi che nell’ultimo anno e mezzo hanno abbandonato un partito precipitato nei consensi.

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