JWC 2011 – Cavinato: “Abbiamo grossi limiti, puntiamo alla salvezza”

La presentazione è in grande stile, ma ci pensa il coach dell’Italia Andrea Cavinato a smorzare l’entusiasmo crescente attorno alla Junior World Championship 2011. Stamattina Palazzo della Ragione a Padova ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della JWC 2011 che partirà venerdì e sarà giocata al Monigo di Treviso, al Plebiscito di Padova e

La presentazione è in grande stile, ma ci pensa il coach dell’Italia Andrea Cavinato a smorzare l’entusiasmo crescente attorno alla Junior World Championship 2011. Stamattina Palazzo della Ragione a Padova ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della JWC 2011 che partirà venerdì e sarà giocata al Monigo di Treviso, al Plebiscito di Padova e al Battaglini di Rovigo.

Al tavolo delle autorità erano seduti anche i Andrea Cavinato e Mark Ascombe, rispettivamente allenatori di Italia e Nuova Zelanda Under 20, le due squadre che si sfideranno nel match inaugurale del torneo.
Secondo il ct degli azzurrini “per l’Italia questa è una grandissima opportunità di dimostrare quanto il rugby giovanile sia cresciuto nel nostro Paese”. Ma Andrea Cavinato poi smorza subito gli entusiasmi: “Arriviamo a questa competizione come ultimi della classe, lo sappiamo bene. Il nostro obiettivo è di uscirne come penultimi. Abbiamo ancora moltissimo da fare, ma cercheremo di onorare la maglia e divertire il pubblico. In fondo giochiamo nella terra dove è nato il rugby in Italia, dove le sue radici sono più profonde, questo ci darà una spinta ulteriore”. Ma per il coach dell’Italia Under 20 questa spinta probabilmente non basterà per evitare il ko con i campioni in carica: “Stiamo preparando la partita con la Nuova Zelanda al meglio. Siamo consapevoli di avere grossi limiti nei loro confronti, ma finché il campo non darà il suo verdetto definitivo nulla ci impedisce di sognare”.
Decisamente più ottimista il tecnico dei giovani neozelandesi Mark Ascombe: “La squadra è nuova e giovane, per questo ha ancora più voglia di giocare e di farsi valere. Per noi è importante divertirci e far divertire, i risultati arriveranno se sapremo fare del nostro meglio”.
A fare gli onori di casa ci ha pensato il sindaco di Padova Flavio Zanonato, insieme a quello di Treviso Gobo, e al consigliere diplomatico della Regione Veneto Stefano Beltrame, mentre era assente il primo cittadino di Rovigo.
Il vicepresidente della FIR e presidente del Comitato Organizzatore Nino Saccà ha ricordato che questa “è una manifestazione importantissima per tutta la nazione, il più grande evento rugbistico che l’Italia ha ospitato. E proprio il triangolo ovale Treviso-Padova-Rovigo è la sede ideale per giocare un mondiale giovanile”.
Ha chiuso il direttore del torneo IRB, Philippe Bourdarias: “Il Junior World Championship cresce e migliora edizione dopo edizione e sono felice di dire che quella del 2011 in Italia ha tutto per portare il torneo ad un nuovo livello. Abbiamo tre splendidi stadi, ottime infrastrutture, grande supporto ed assistenza per le squadre, una superba organizzazione, una copertura televisiva senza precedenti ed eventi collaterali in  grado di radicare il rugby sul territorio. A tutto questo aggiungete i migliori giocatori al mondo per la categoria U20, l’ultimo passo prima del salto in Nazionale maggiore, ed avrete un evento da non perdere”.

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