JWC 2011 – Cavinato: “Aggressività e difesa per non farci travolgere dall’onda nera”

A meno di una settimana dall’esordio iridato i campioni del mondo in carica della Nuova Zelanda sono sbarcati all’aeroporto “Marco Polo” di Venezia. Imbattuti da tre anni, con tre Junior World Championship in bacheca, e per di più conquistati consecutivamente, i “piccoli” All Blacks sono la squadra da battere. E sono la squadra contro cui

A meno di una settimana dall’esordio iridato i campioni del mondo in carica della Nuova Zelanda sono sbarcati all’aeroporto “Marco Polo” di Venezia. Imbattuti da tre anni, con tre Junior World Championship in bacheca, e per di più conquistati consecutivamente, i “piccoli” All Blacks sono la squadra da battere. E sono la squadra contro cui esordirà l’Italia di Andrea Cavinato. Che si fa poche illusioni.

Foto per gentile concessione di Elena Barbini

Andrea Cavinato, head coach degli azzurrini, non si aspetta sconti nella sfida inaugurale che vedrà l’Italia affrontare la Nuova Zelanda il 10 giugno allo stadio Monigo di Treviso: “Affronteremo una squadra composta da giocatori maturi, molti dei quali hanno già esordito in Super Rugby. Nel corso dell’ultimo raduno ci siamo preparati per affrontarli con l’aiuto di Omar Mouneimne, assistant coach della nazionale maggiore, specialista della difesa e dei punti d’incontro” .
La prima partita importante davanti al pubblico di casa è senza dubbio anche la più difficile “E noi ci teniamo a far bene, ma non ci facciamo illusioni, loro sono di un altro pianeta. Abbiamo lavorato su un sistema difensivo diverso da quello della nazionale di Mallett pur avvalendoci dello stesso specialista. Con Omar abbiamo impostato un gioco difensivo fatto di aggressività e combattimento nei punti d’incontro, lasciare l’iniziativa ai neozelandesi potrebbe avere conseguenze disastrose”.
Sfortunatamente lo staff tecnico azzurro dovrà far fronte ad alcuni infortuni. Il seconda linea Marco Fuser rischia di saltare il mondiale per un problema muscolare ancora irrisolto. Corre lo stesso rischio anche il mediano d’apertura Luca Morisi, vittima di uno stiramento nel corso dell’amichevole contro gli Aironi classe ’90. Ma Cavinato è ottimista: “Sono due giocatori fondamentali per il nostro gioco, la loro assenza sarebbe un duro colpo per il gruppo e ci costringerebbe a rivedere l’assetto tattico della squadra. Ma confido che l’equipe medica possa recuperarli in tempo, almeno per il match con l’Argentina”.
Al posto di Morisi, in regìa, pronto a fare il suo esordio in azzurro Saverio “Sasi” Bruni, rivelazione della Mantovani Lazio, e determinato a non lasciarsi sfuggire l’occasione: “Siamo una famiglia di rugbisti, per me esordire in azzurro al mondiale e contro la Nuova Zelanda è qualcosa di più di un sogno. Spero che Luca (Morisi ndr) possa essere in campo, perché sono due anni che insegue questo obiettivo, se non sarà così giocherò anche per lui”. In attesa di aggiornamenti sulla condizione fisica degli atleti infortunati, Andrea Cavinato ha messo in pre allarme il giovane Michele Campagnaro, classe ’93, utility back di Mirano.