Elezioni Regionali Liguria 2015, sondaggi: Paita torna in vantaggio

Nei sondaggi sulle regionali in Liguria, il candidato di Forza Italia è vicino, ma una rimonta sempre molto difficile.

Stando agli ultimi sondaggi Swg sulle regionali in Liguria, effettivamente, è possibile che Giovanni Toti incalzi davvero Raffaella Paita, ma la cosa è comunque abbastanza improbabile. Si capisce bene anche per il fatto – meritorio, visto che i sondaggi dovrebbero sempre essere dati in questo modo – che la punta più bassa della forbice attribuita alla candidata del Pd è di un punto superiore alla punta massima attribuita a Toti. Il che significa che la rimonta del candidato di Centrodestra è comunque impresa molto difficile.

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Sondaggi elezioni regionali Liguria 2015

Gli ultimi sondaggi sulle regionali in Liguria di Ipsos mostrano una situazione che si fa sempre più difficile per il Partito Democratico. Non bastavano le mille polemiche che hanno circondato la candidatura di Raffaella Paita, non bastava la spaccatura della sinistra con il lancio della (fortissima, stando ai numeri) candidatura di Pastorino; ci si mette anche l’avviso di garanzia per la candidata del Partito Democratico, che la indebolisce ulteriormente e consente a Giovanni Toti di portarsi a un passo. Ecco i nuovi numeri:

    – Raffaella Paita (Pd): 30,5%
    – Giovanni Toti (Cdx): 30,2%
    – Alice Salvatore (M5S): 23,5%
    – Luca Pastorino (Sel e altri): 15%

    – Indecisi + astenuti: 44%

13 aprile – Gli ultimi sondaggi sulle regionali in Liguria fanno ben sperare il centrodestra. Almeno stando ai numeri di Euromedia Research, che mostra un rafforzamento sia della candidata del Pd, ma anche e soprattutto un rafforzamento maggiore del candidato di Forza Italia Giovanni Toti. Ecco i numeri:

    – Raffaella Paita (Pd): 32,5%
    – Giovanni Toti (Cdx): 30%
    – Alice Salvatore (M5S): 21%
    – Luca Pastorino (Sel e altri): 17%

    – Indecisi + astenuti: 44%

4 aprile – La candidatura di Giovanni Toti nelle elezioni regionali in Liguria non porta bene al centrodestra, che anzi sembra essere indebolito rispetto ai numeri ottenuti se Forza Italia avesse appoggiato Rixi, il candidato – poi ritiratosi – della Lega Nord. Stando ai numeri dei sondaggi commissionati da Liguria Cambia, Raffaella Paita, candidata del Partito Democratico, si trova al 31%; Giovanni Toti segue da lontano al 25,4%. La candidata del Movimento 5 Stelle, Alice Salvatore è al 20,4%. Chiude l’ottimo risultato del candidato della sinistra, Luca Pastorino al 17,8%.

29 marzo – Tra le sfide che si terranno in occasione dell’election day, quella delle elezioni regionali in Liguria non sembrava proprio essere abbordabile per il centrodestra. Troppo forte il Pd renziano, nonostante lo strappo compiuto dalla sinistra dopo la sconfitta di Cofferati alle primarie. E invece, almeno stando ai sondaggi sulle regionali in Liguria commissionate da Liguria Cambia, movimento civico che fa capo al Sindaco di Imperia Carlo Capacci, le cose vanno diversamente.

Stando a questi numeri, infatti, Raffaella Paita gode ancora di un vantaggio notevole, ma molto ridotto rispetto a qualche settimana fa. Per la precisione, il candidato del Pd si ferma al 30,5%. Dietro, il candidato della Lega Nord Edoardo Rixi arriva al 25,8%. Attenzione, però, Rixi arriverebbe a questo risultato se Forza Italia decidesse infine di appoggiare il candidato leghista senza presentarne uno suo. Si sa che nel rebus delle regionali la trattativa tra Salvini e Berlusconi è ancora apertissima, ma va anche detto che solo tre giorni fa il Cavaliere ha chiesto al segretario del Carroccio di ritirare la candidatura di Rixi (cosa che a questo punto difficilmente accadrà).

Certo è che, a questo punto e con questi numeri, un’alleanza di centrodestra sembra davvero auspicabile per quella parte dell’elettorato. Che difficilmente potrebbe arrivare alla vittoria ma almeno avrebbe la possibilità di competere davvero con un candidato che sembrava semplicemente troppo forte. Ma cos’è successo? È successo lo strappo della sinistra, che ha deciso di candidare il parlamentare del Pd Luca Pastorino, sostenuto da Sel e da quella parte che fa riferimento a Cofferati e Civati. I sondaggi lo danno addirittura al 12,7% (e così si spiega il ridimensionamento della Paita).

Tra gli altri, Alice Salvatore del Movimento 5 Stelle arriverebbe al 18,4% (un risultato che sarebbe ottimo, visti gli scarsi esiti delle precedenti tornate elettorali regionali per il M5S), mentre Giorgio Pagano, candidato de L’altra Liguria (quindi Rifondazione Comunista) arriverebbe al 7,6%. Il metodo con cui il sondaggio è stato eseguito (1.000 interviste Cati con campione rappresentativo) sembra essere corretto, anche se alcuni di questi numeri sembrano un po’ gonfiati.

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