La Gabbia | Puntata 29 marzo 2015

La Gabbia: la puntata del 29 marzo 2015

00.27 Finisce la puntata.
00.19 In un servizio si parla dello scandalo dei vitalizi ai parlamentari condannati. Il 15 aprile si voterà sulla delibera di rimozione. Ma c’è anche la possibilità che si opti per una nuova legge. E i temi si allungherebbero.

00.12 In un servizio si torna a parlare dei “trucchi degli autovelox”.
00.07 La storia di una lavoratrice autonoma che si è ammalata di cancro: “l’Inps l’ha multata”.

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00.00 In un servizio si analizza la crescita dei negozi cinesi in Italia: da dove arrivano i soldi? “Le banche sanno che i cinesi sono buoni pagatori, quindi ci finanziano”.
23.46 Viene riproposto il servizio sul direttore di banca col vizietto del gioco.
23.38 In un servizio il tema dei rimborsi ai consiglieri regionali. In particolare in Liguria.

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23.32 Si racconta il fenomeno dei Rich Kids, ragazzi che ostentano la propria ricchezza.
23.29 In un servizio si racconta di Elettra, una ragazza di 20 anni: è la figlia di Lamborghini, nipote del creatore della casa automobilistica.

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23.22 In un servizio si indaga su quanto cioccolato ci sia davvero nelle uova di Pasqua. In alcuni casi la cioccolata non compare nemmeno nell’etichetta.

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23.12 La classifica dei fuggitivi. Al quinto posto l’ex ministro Lupi. Al quarto posto l’imprenditore Compiano. Al terzo Laura Boldrini. Al secondo il sindaco Pisapia. Al primo Tavecchio.
23.08 L’accusa nei confronti di Serra è di aver investito su crediti in sofferenza.

23.07 In un servizio si parla di Davide Serra, l’uomo d’affari amico e finanziatore di Renzi. Che dà del fazioso e maleducato al giornalista de La Gabbia.

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23.04 Di Pietro: “I politici passano, i manager restano perché sono state fatte leggi per fare in modo che i reati non si scoprono più e che i reati non sono più reati”. Poi rivendica di aver allontanato Balducci e Incalza quando era ministro, ma alla “fine hanno mandato fuori a me”.
23.03 Renzi: “Abbiamo convocato il Cda di Anas, per designare il nuovo consiglio di amministrazione”.
23.02 Ciucci spiega che con la sua direzione l’Anas è tornata in attiva. Nel 2006, quando è arrivato, il bilancio era in rosso.
22.58 1 milione 800 mila di buonuscita (dal 2013), 240 mila euro lordi di stipendio annuali.

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22.56 In un servizio si racconta il caso che riguarda Ciucci, dominus inamovibile dell’Anas:

Sono un tecnico, non sono schierato, per questo resto a prescindere dal colore dei governi che si succedono.

Ciucci la7

22.54 Paniz: “Renzo omaggio ai magistrati che hanno esaminato questa delicata vicenda. È stato un dramma per chi ha emesso la sentenza di condanna verso ragazzi di 25 anni. È un dramma aver assolto per prove non sufficienti”.
22.51 Di Pietro nota che anche l’avvocato Bongiorno ha negato che i magistrati abbiano sbagliato con dolo. Meluzzi: “Sì, ma c’è un problema gravissimo di professionalità”.

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22.49 Di Pietro: “Stiamo giudicando il comportamento di pm e magistrati, ma loro qui non ci sono. È una cosa sconsiderata. La sentenza va rispettata”.
22.43 Emiliano nota che Amanda fu interrogata anche senza avvocato. Meluzzi: “Era carta straccia quel verbale”.
22.36 In un servizio si parla di Amanda, assolta dalla Cassazione. E ne viene proposto un suo profilo.

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22.29 La riforma non è nel vietare le intercettazioni o nel vietarne a prescindere la pubblicazione.

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22.25 Di Pietro: “Io le intercettazioni non le ho mai usate, da me confessavano perché li prendevo con le mani nella marmellata. La colpa è sempre dei giudici e non di chi commette i reati”.
22.18 Emiliano sostiene che tutte le frasi non utili per sostenere l’accusa non debbano essere contenute nelle carte.
22.15 Mentana: “I giornalisti non devono essere intoccabili. I giornalisti hanno sempre pubblicato trascrizioni di intercettazioni che erano agli atti. Anche se irrilevanti. Non può deciderlo una legge cosa è rilevante. Tutto ciò che è pubblico è pubblicabile”.
21.59 Meluzzi ricorda che un giornalista in tv rivelò che Amanda e Raffaele compravano biancheria sexy per accusarli di essere pervertiti: “I giornalisti devono imparare a fare narrazioni non basate su stereotipi”.
21.57 Maresca: “Non si è focalizzato l’interesse della famiglia di Meredith nel trovare i colpevoli”.
21.54 Enrico Mentana in studio: “Meglio un colpevole in libertà che un innocente in galera”. Poi ammette che la responsabilità è anche mediatica: “100 puntate su Cogne sposta l’attenzione tutta sulla Franzoni”.

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21.52 Bongiorno: “Non abbiamo stabilito se chiederemo il risarcimento, ma è possibile che si faccia. Le intercettazioni? Non credo ci sia stato un abuso in questo caso”.
21.51 Bongiorno: “Il colpevole è stato trovato”.
21.47 Di Pietro: “Non dobbiamo criminalizzare chi cerca i responsabili del reato, non esageriamo”. In onda l’intervista all’avvocato Bongiorno, che ha difeso Sollecito:

La sentenza di condanna era colma di errori.

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21.41 Emiliano spiega come la Cassazione è arrivata alla sentenza di assoluzione. Meluzzi, che ha lavorato anche per Rudy Guede, sostiene che “chi fa le indagini non paga perché si ritene che ci deve essere un margine di errore tollerabile. Ed è sbagliato”.
21.39 Ospiti anche Emiliano del Pd e l’avvocato Francesco Maresca (difende la famiglia di Meredith).
21.32 Il padre di Raffaele: “Giustizia è fatta. Questa è la vera verità”. I concittadini di Sollecito chiedono un risarcimento per il ragazzo vittima di un errore giudiziario. Il padre: “Il danno psicologico, morale, professionale, esistenziale non è quantificabile”.
21.25 Sollecito rimanda le dichiarazioni a lunedì, in conferenza stampa.

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21.21 Secondo Fusani l’indagine è stata fatta male.
21.18 Paniz: “La giustizia americana non ci può insegnare nulla nei contenuti. Ma questo caso è una sconfitta della giustizia italiana, visti i tempi e il fatto che oggi non c’è un colpevole probabile. Ma è una grande vittoria perché conferma che i giudici sono in grado di intervenire anche in condizioni di forti pressioni mediatiche assolvendo gli imputati”.
21.17 Ospiti la giornalista Claudia Fusani, lo psichiatra Alessandro Meluzzi, Antonio Di Pietro (ex Italia dei Valori), Maurizio Paniz (ex Forza Italia)
21.14 Il primo servizio introduce il caso dell’assoluzione di Raffaele Sollecito e di Amanda Knox.

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La Gabbia torna in onda questa sera su La7 alle ore 21.10 con la conduzione di Gianluigi Paragone. Il programma va in onda in diretta dagli studi di Milano. Su Blogo il liveblogging.

La Gabbia: anticipazioni e ospiti puntata stasera 29 marzo 2015

La Gabbia torna in onda stasera. Gli ospiti della puntata non sono stati ancora comunicati.

In primo piano non solo l’attualità politica e le tante storie di tasse, criminalità e immigrazione, ma anche l’assoluzione di Amanda Knox e Raffaele Sollecito decretata recentemente dalla Cassazione.

Non mancherà la Skassakasta, la rock band con la quale il conduttore chiuderà la puntata. Nel corso della diretta previsto lo sketch dell’attore Paolo Hendel.

Spazio poi alle nuove avventure del senatore Codazzo.

La Gabbia: come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate de La Gabbia, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il consueto liveblogging.

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