Via comune e province. Penati e Moratti si candidano a diventare “Supersindaci”

Milan l’e un gran Milan, dal centro città fino all’estrema periferie della provincia. La Moratti da il benestare alla fine di Città e provincia. Il sindaco si candida, insieme a Penati, a supersindaco, amministratore della città Metropolitana, un’area di quasi 4 milioni di abitanti e 189 comuni. I fautori dell’abolizione delle Provincie, fonte di sprechi,

di trab


Milan l’e un gran Milan, dal centro città fino all’estrema periferie della provincia. La Moratti da il benestare alla fine di Città e provincia. Il sindaco si candida, insieme a Penati, a supersindaco, amministratore della città Metropolitana, un’area di quasi 4 milioni di abitanti e 189 comuni. I fautori dell’abolizione delle Provincie, fonte di sprechi, gridano vittoria e il dualismo Comune-Provincia, spesso fonte di contrasti e reciproche schermaglie, volgerebbe al termine. Milano farebbe da apripista, esempio per tutta Italia.

Penati segue a ruota e da la sua disponibilità, previa elezioni alle primarie (che si terranno dal 10 al 13 luglio), a sfidare la collega per diventare il Supersindaco. Penati, che già 4 anni fa propose l’istituzione di un organo comune, si sbilancia e fa l’elenco di cosa servirebbe: “un piano metropolitano per la casa, la costruzione di sistemi integrati di verde, una politica della sicurezza per i quartieri popolari”. Tutto a dimensione sovracomunale ovviamente: trasporti, rifiuti, inquinamento. Ai comuni rimarrebbero pianificazione locale, istruzione, cultura e servizi sociali. Monza e Brianza, nuova provincia, farebbe parte delle 9 municipalità da istituire. Entro la fine dell’anno la legge delega di approvazione del disegno di legge potrebbe essere votata e dal 2009 si potrebbero varare disegni specifici per ogni area metropolitana.

Secondo voi sarebbe una buona idea? E se rispondete No, diteci anche perchè…