La corruzione (percepita) in Italia è al 90%

Il dato è contenuto nel rapporto Curbing corruption dell’Ocse. Il nostro paese è il peggiore tra i 34 membri.

di andreas

La corruzione percepita in Italia arriva al 90%. Il che non vuol dire che il 90% degli italiani siano corrotti, ma che, probabilmente, il 90% degli italiana risponde “sì” se gli si chiede se ritengano il loro paese corrotto. Il dato arriva da una ricerca Gallup contenuta nel rapporto Curbing Corruption dell’Ocse, stando alla quale il nostro paese è quello con il più alto livello di corruzione percepita nelle amministrazioni governative e locali tra i 34 paesi membri. Inoltre, dando per scontato che al crescere della corruzione diminuisca la fiducia nei confronti delle istituzioni, si mette il dato a confronto con la fiducia verso il governo.

Niente di nuovo sotto il sole, comunque. Semmai fa riflettere il fatto che questo dato arrivi proprio mentre in Parlamento si è arrivati alle battute finali (dopo 734 giorni) dell’iter della legge anticorruzione e mentre il paese è nuovamente scosso dallo scandalo relativo alle tangenti sulle grandi opere.

E quindi, l’Italia conquista il primo posto e si pone alla testa di un gruppo di stati in cui, invece, la corruzione percepita viaggia tra l’80 e il 90% (Spagna, Grecia, Portogallo, Slovenia – i soliti). Da noi, stranamente, c’è però una maggiore fiducia nel governo, che supera il 30% a differenza di quanto avviene negli stati appena citati.

Lo stato più virtuoso, invece, è la Svezia (corruzione al 15% con fiducia nel governo al 55%), mentre in Svizzera la fiducia nel governo arriva all’80% nonostante ci sia una corruzione percepita al 25%. E la Germania? La fiducia nel governo è al 60%, con la corruzione non così bassa, al 40%. In generale, tra tutti i paesi Ocse, la fiducia è sotto il 60% e la corruzione percepita attorno al 40%.