Piazzapulita | Puntata 23 marzo 2015

Piazzapulita: la puntata del 23 marzo 2015

00.26 Finisce la puntata.
00.25 De Girolamo: “Tutti dovrebbero scusarsi con la generazione dei 30enni. Politici e chi dava le tangenti”.
00.20 Emiliano: “Smettiamola di attendere la soluzione giudiziaria. Non si può dare la direzione dei lavori alla stessa persona”. Su Renzi ministro ad interim: “Non potrà farlo per molto tempo”. Di Caterina: “Spero che non metta Cantone, perché altrimenti andrebbe via dall’Anac”. Signorile propone di cambiare il nome in Ministero del Territorio. Emiliano ironizza: “Idea formidabile”.

00.17 Lillo: “Abolire la legge Obiettivo? Ci sono interessi forti a mantenerla. Conviene a politici e grandi imprese”.
00.12 De Girolamo: “Chiederò al ministro Lorenzin di intervenire; è gravissimo che esistano cittadini di Serie A e Serie B”.
00.07 E intanto volano elicotteri dalla Sicilia per il direttore del 118 di Palermo (dottor Marchese) che sta male in Sardegna.

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00.06 A parlare così è uno dei medici che compone la commissione che dovrà giudicare quanto successo.

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00.02 In onda un reportage sulla morte di un bambino di 23 mesi a Trapani, dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso. La Procura ha aperto un’inchiesta per capire se quella morte poteva essere evitata.

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23.59 Quanto costa la corruzione sugli appalti pubblici. Negli ultimi 30 anni la spesa pubblica per investimenti italiani sul Pil è del 2.6%.

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23.57 In studio i ragazzi di Riparte il futuro che hanno manifestato contro la corruzione: “Serve unirsi, far funzionare la prescrizione e tornare al falso in bilancio”.
23.49 Stella rilegge una agenzia del 2007 in cui si dice che anche i dirigenti condannati saranno premiati, anche se con un bonus ridotto.
23.47 Di Caterina: “La politica fa leggi non adeguate a combattere la corruzione”.
23.45 Emiliano ricorda che Perotti lo definì “terribile” quando si parlò di una sua possibile nomina a ministro.

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23.43 Signorile: “Incalza è l’uomo dei 90 metri lasciando gli ultimi 10 metri al potere politico”.
23.41 De Girolamo: “Ho proposto a Renzi – ma ogni volta me l’ha bocciata – che i membri delle commissioni appaltatrici siano estratti a sorte”.
23.38 In studio anche una studentessa di Carrara: “La politica ci ha completamente abbandonati”.
23.36 In studio alcuni lavoratori pendolari che lamentano tagli e razionalizzazioni di corse e di linee.
23.27 Le intercettazioni che riguardano il manager indagato Giulio Burchi:

Nei paesi dove ci sono le regole secondo me si sta molto peggio.

23.25 Signorile: “Non ho mai ricevuto orologi da ministro. Una volta uno ci ha provato, ma l’ho restituito”.
23.21 Stella: “Ogni cantiere che resta aperto porta soldi che continuano ad arrivare. Quando lo chiudi smettono. La peste dell’Italia”.
23.18 La direzione lavori Perotti.

direzione lavori

23.15 Secondo Signorile “rispetto agli appalti il potere di Incalza è sopravvalutato”. Poi precisa:

Il mio rapporto con Incalza non ha a che fare con alcun genere di incarico.

23.13 Claudio Signorile definisce Ercole Incalza “molto bravo, equilibrato, tecnico”. Quando era ministro si fece affiancare da lui.

Claudio Signorile

23.06 In collegamento l’imprenditore Piero Di Caterina: “Io non ho mai pagato tangenti, le ho combattute. Ho finanziato una parte della politica, lo rifarei ancora”. Poi nota che “dopo che ho denunciato ho ricevuto venti querele per diffamazione”.
23.00 L’intervista a Ettore Fermi, presidente della Metro. È indagato. Ha collaborato con Incalza e Perotti per la realizzazione della metropolitana di Brescia – la Spm Consulting di Perotti avrebbe partecipato alle gare d’appalto – e per i cantieri Tav della tratta Brescia-Verona.
22.55 In un servizio si parla della costruzione del tratto Treviglio-Brescia per l’alta velocità. Alcuni cittadini sono stati sfrattati.

lavori tav

22.48 La risposta di Renzi alla frase di Sabelli “gli schiaffi ai magistrati e le carezze ai corrotti”. Sabelli: “La mia frase non è falsa, ma vera. È triste questa verità, non le mie parole”.
22.46 Secondo Sabelli “sulla corruzione si sta dando solo un colpo di vernice”.
22.44 Sabelli: “Il tema della responsabilità civile dei magistrati ormai è un tema politico non se ne parla in termini tecnici”.
22.41 Sabelli: “La legge delega nel punto delle intercettazioni è molto generica. Non contiene le linee guida”.
22.37 Sabelli: “Noi non siamo per la diffusione del contenuto indiscriminato delle intercettazioni. Bisogna distinguere le intercettazioni utili per fini di prova”.
22.33 In studio Sabelli: “La legge anti corruzione è un passa in avanti ma non è sufficiente”. Ed ancora:

Vogliamo estendere alla corruzione alcune norme che ci sono oggi per la mafia. I fenomeni della mafia,della corruzione e della criminalità finanziaria vanno accomunati.

sabelli rodolfo

22.30 Cantone: “Una legge ben fatta sul sistema degli appalti è la legge anticorruzione migliore”. Stella: “Per dieci anni sono state smontate tutte leggi che servivano a combattere la corruzione”.
22.28 L’intervista a Raffaele Cantone:

A volte si fanno opere poco utili e non si fanno quelle realmente utili. Basta commissari. Basta strutture di missione. Basta meccanismi emergenziali. La lotta alla corruzione non si fa solo con le leggi.

Raffaelle Cantone

22.23 Pubblicità.
22.20 De Girolamo: “Se ci concentriamo sul Rolex rischiamo di fare un favore al sistema della corruzione”. Stella: “Ma non la butti sui mass media!”.
22.18 Lillo: “Incalza è rimasto al ministero anche perché era amico delle Coop Rosse, non solo di Lupi. Fu indagato la prima volta perché aiutò una Coop rossa”.
22.15 Secondo Stella alcune leggi sono state costruite per favorire la corruzione.
22.12 Cacciari: “Dovremmo discutere di ciò che sta a monte del caso Lupi. Del sistema. Il sistema è corrotto. La corruzione dei singoli non mi interessa”. E tira in ballo il caso Mose, ricordando come lui si oppose in consiglio comunale.

caccai

22.09 De Girolamo: “La distorsione è nel fatto che vengono fatti due processi: mediatico e giudiziario. In un Paese civile i processi si fanno nelle aule dei tribunali”.
22.09 Emiliano: “Se uno si comporta bene le intercettazioni possono anche assolvere, non per forza condannare”.
22.05 Formigli ribatte a Cacciari: “Per l’opinione pubblica è rilevante sapere se un ministro fa un interesse privato o no nel suo ruolo”.
22.02 Cacciari è “totalmente contrario alla pubblicazione delle intercettazioni”. Lilo è in disaccordo.
21.54 Si riparte dall’intercettazione della telefonata tra Lupi e Incalza.
21.51 I pochi, pochissimi, colletti bianchi in galera in Italia.

colletti bianchi

21.48 Stella: “Lupi ha fatto benissimo a dimettersi. Ricevere regali non è cosa da poco. I sottosegretari si sarebbero dovuti dimettere già da tempo”.
21.46 I sottosegretari indagati.

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21.44 De Girolamo: “Resto nel mio partito e proporrò 4 punti a Renzi: se accetta bene se no dovremo uscire dal governo. Se il mio partito non si allineerà alle mie richieste resterò minoranza nel mio partito”.
21.41 De Girolamo: “Letta e Alfano non volevano che mi dimettessi. Lo decisi autonomamente, per la mia dignità”.
21.40 Emiliano sostiene che i sottosegretari indagati dovrebbero dimettersi per togliere dalla situazione di imbarazzo Renzi.
21.37 Cacciari: “Le regole etiche non le stabilisce la politica. La politica deve cambiare il sistema in modo da farlo funzionare. Le leggi sugli appalti pubblici sono illeggibili, questa è la verità.

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21.35 Cacciari: “Dal punto di vista politico a Renzi conveniva che Lupi si dimettesse. Ma Lupi non c’entra niente con la lotta alla corruzione”.
21.32 Cacciari: “La corruzione la si combatte o in un modo psicologico, soggettivistico o in uno di sistema. In un sistema che non sia corrotto i mascalzoni hanno sempre fatto pochissimo danno. Il nostro sistema non funziona e ha bisogno di riforme”.
21.31 Renzi: “Un sottosegretario indagato non deve dimettersi perché è indagato. Non c’è nesso tra avviso di garanzia e dimissioni”.
21.30 De Girolamo: “Renzi ha preferito scaricare Lupi con il silenzio. Mi aspettavo un comportamento più rispettoso dell’alleato”.

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21.28 De Girolamo: “Lupi ha fatto benissimo a dimettersi, è stata una scelta di dignità, ha dato dimostrazione di moralità rispetto alla doppia morale del Pd”.
21.27 In studio c’è anche Nunzia De Girolamo del Ncd.
21.26 Anche le immagini di Papa Francesco a Napoli.

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21.21 Anche Cesa del Ncd parla di leggi anticorruzione. Proprio lui che fu condannato in passato.

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21.18 Inizia la puntata. La copertina si apre con le parole di Maurizio Lupi in Aula al momento dell’annuncio delle sue dimissioni.

corrado formigli la7

Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli, torna in onda questa sera. Blogo seguirà l’intera puntata in liveblogging a partire dalle ore 21.10.

Piazzapulita | Anticipazioni puntata 23 marzo 2015

Piazzapulita, la puntata di stasera (la venticinquesima stagionale) si intitola Derubati.

Ospiti di Corrado Formigli: il filosofo Massimo Cacciari, il giornalista de Il Corriere della Sera Gian Antonio Stella, Michele Emiliano del Pd, il Presidente Anm Rodolfo Sabelli, il senatore del Ncd Roberto Formigoni, l’ex ministro Claudio Signorile e il giornalista de Il fatto quotidiano Marco Lillo.

Nel corso della serata spazio al Terzo Segreto di Satira.

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