Salvini: “Porte aperte ai dissidenti di Ncd che credono nel nostro progetto”

Il segretario della Lega Nord apre ai dissidenti centristi: “se ci credono davvero e si sono resi conto che Angelino Alfano è un nulla, sono pronto a ragionare con chiunque”

Matteo Salvini, dopo le dimissioni del ministro Lupi, non fa mistero della volontà di aprire le porte del suo partito ai dissidenti del Nuovo Centrodestra, che sono in rotta con Angelino Alfano. Il leder del Carroccio lo ha confermato oggi in una telefonata all’Ansa.

Ecco cosa ha detto nello specifico: “Un’Opa sul Nuovo centrodestra? Non siamo al mercato, non cerco gente. Il mio è un progetto politico. Ci sono diversi esponenti in uscita da Ncd che credono nel nostro progetto. Se ci credono davvero e si sono resi conto che Angelino Alfano è un nulla, sono pronto a ragionare con chiunque“.

In attesa di incontrare Silvio Berlusconi, per siglare un eventuale patto per le regionali, il segretario della Lega Nord guarda con molta attenzione ai malumori nel partito di centro, ma anche a quelli serpeggianti nel Movimento 5 Stelle e in Forza Italia. Salvini sa perfettamente che molti parlamentari sarebbero pronti a camabiare schieramento, anche perché il suo nuovo soggetto lepensita potrebbe diventare il vero avversario del Partito Democratico alle prossime elezioni politiche.

Berlusconi in questo momento appare confuso, non sa ancora precisamente come muoversi. Spostarsi a destra e unirsi alla Lega non potrebbe essere conveniente come in passato. Il rischio è che Forza Italia non venga più concepita come l’alternativa di governo principale e che venga eclissata dal Carroccio.

Per parte sua Salvini, nel caso riuscisse a riprendersi il Veneto e ad incidere in Liguria e in Toscana alle prossime regionali, potrebbe definitivamente prendere il posto dell’ex Cav. nel ruolo di leader dell’opposizione. Inoltre, c’è il “rischio” che anche in alcuni comuni del sud le liste di Noi con Salvini non vadano affatto male.

Il segretario leghista ha anche precisato, con il tono spavaldo che gli è proprio, “che sta lavorando per vincere ovunque“. Tale affermazione dovrebbe mettere a tacere le voci sul possibile ritiro dei candidati in Liguria e nelle regioni centrali in cambio di un’alleanza in Veneto con Forza Italia.

Infine, Salvini ha annunciato che il prossimo raduno di Pontida avrà luogo dopo le elezioni: “Sarà post elettorale, è un casino farlo prima“.