Tremonti taglia i fondi alle scuole private: protestano i vescovi

È solo uno dei paradossi che la politica italiana non smette di produrre: un governo di centrodestra, che vanta molti ex democristiani ed anche un partito con lo scudocrociato tra le su fila, che continua ad avere forti contrasti con gli ambienti cattolici.Le critiche di Famiglia cristiana alle scelte del premier Berlusconi sono state molte


È solo uno dei paradossi che la politica italiana non smette di produrre: un governo di centrodestra, che vanta molti ex democristiani ed anche un partito con lo scudocrociato tra le su fila, che continua ad avere forti contrasti con gli ambienti cattolici.

Le critiche di Famiglia cristiana alle scelte del premier Berlusconi sono state molte e molto aspre. Ora si apre un altro fronte, con i vescovi della Conferenza episcopale che rimproverano a Tremonti di aver tagliato 130 milioni di euro di finanziamenti pubblici. Il ministro del tesoro sarebbe addirittura un recidivo, sempre secondo la Cei, dato che anche nel 2004 avrebbe usato le forbici contro la scuola privata cattolica.

Di fronte al rischio di chiusura per le scuole dell’infanzia, Bruno Stenco, direttore dell’Ufficio nazionale della Cei per l’educazione, ha annunciato la mobilitazione della federazione delle scuole cattoliche. Sarà divertente vedere il ministro Gelmini e gli altri suoi colleghi che si scagliano contro i professori fannulloni, i reduci del ’68 e gli studenti pecoroni delle scuole cattoliche…

Foto | Flickr

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