Elezioni Uk 2015: Cameron punta sulla legge di Budget per recuperare consensi

Il Governo Cameron ha deciso di fare concessioni a contribuenti, pensionati, imprese, e ceti più poveri. Basterà a recuperare consensi in vista delle prossime elezioni?

George Osborne, Cancelliere dello Scacchiere britannico, carica equiparabile al nostro ministro delle Finanze, ha presentato una legge di budget tesa a far recuperare consensi ai Tories. Il partito conservatore del premier David Cameron, infatti, è testa a testa nei sondaggi con i laburisti e ha intenzione di incrementare il suo bacino elettorale fino al 7 maggio, data in cui il Regno Unito si recherà alle urne.

Cercare di distaccare quanto più possibile il partito di Ed Miliband è una necessità assoluta per Cameron, perché in caso di vittoria di misura potrebbe essere costretto a valutare un’alleanza con l’Ukip di Farage o, peggio, a dare vita ad un inedito governo di coalizione, che nell’ottica anglosassone non è visto con favore. Così ieri il premier ha deciso di far “contenti tutti”: i contribuenti, i pensionati, le imprese, perfino i poveri. Lo ha fatto, però, senza allontanarsi troppo dalle politiche di rigore.

In virtù di introiti fiscali superiori alle previsioni e ad un’inflazione più contenuta rispetto alle stime (ora allo 0,3%), il governo Cameron ha scelto di fare qualche concessione. Innanzitutto saranno posti in essere sgravi fiscali sui risparmi, attraverso l’abrogazione della tassazione sulle prime mille sterline di interessi. E questa misura riguarderà circa il 95% dei contribuenti.

Inoltre, nella prospettiva di mettere a tacere i laburisti, Osborne ha deciso di andare incontro ai meno abbienti: la soglia oltre la quale si incominciano a pagare i tributi passa a 11 mila sterline annuali entro il 2017, mentre oggi è fissata a 10.600. E’ stata disposta, poi, la revoca dei contributi previdenziali per 5 milioni di lavoratori a basso reddito.

Da Downing Street è partita anche un’altra misura che farà sicuramente contenti i pensionati, fetta consistente dell’elettorato britannico. D’ora in avanti non saranno più vincolati a un rendimento mensile: potranno incassare, da quel che gli spetta, la cifra che riterranno più opportuna e spenderla o investirla come meglio credono.

Infine, segnaliamo che è stata concessa una riduzione delle tasse, dal 50 al 35%, al settore del petrolio del gas. A ciò si aggiungono nuove norme contro l’evasione fiscale delle multinazionali. Queste contemplano anche l’incriminazione di consulenti e commercialisti che favoriscono l’elusione.

Tuttavia, il deficit di bilancio inglese si attesta al 5%, in calo rispetto agli anni precedenti ma pur sempre elevatissimo. Per questo motivo, il Governo Cameron ha annunciato nuovi tagli per un valore di circa 30 miliardi di sterline.

Dunque, il messaggio lanciato oggi dal Cancelliere è stato chiaro: sì a concessioni in accordo con la ripresa economica, ma in maniera responsabile. Staremo a vedere come reagirà l’elettorato e che impatto avrà la legge di budget nei prossimi sondaggi.

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