Eccellenza – L’Aquila non tira la corda…ta, via libera ai Navarra

Alla fine restano solo i fratelli Navarra. Nella “corsa” ad acquisire L’Aquila Rugby, infatti, ieri c’è stato il passo indietro della cosiddetta cordata edile, che negli ultimi giorni si era candidata in contrapposizione a Walter Navarra, facendo un’offerta economicamente migliore rispetto a quella dei Navarra. Una “discesa in campo” che aveva provocato molti malumori, ma

Alla fine restano solo i fratelli Navarra. Nella “corsa” ad acquisire L’Aquila Rugby, infatti, ieri c’è stato il passo indietro della cosiddetta cordata edile, che negli ultimi giorni si era candidata in contrapposizione a Walter Navarra, facendo un’offerta economicamente migliore rispetto a quella dei Navarra. Una “discesa in campo” che aveva provocato molti malumori, ma che adesso sembra svanita.

Dopo l’offerta di Navarra, infatti, il presidente de L’Aquila Rugby aveva ammesso che questa era l’unica opzione reale, dando quasi per fatto l’accordo. Poi, a sorpresa, un gruppo di imprenditori, già vicini all’attuale dirigenza e con agganci importanti anche nella politica locale, aveva fatto un’offerta migliore, superando economicamente quella dei Navarra. Ma il tam tam di proteste e polemiche degli ultimi giorni ha portato questa cordata a ritirarsi, come si può leggere nella nota ufficiale qui sotto.
Egregio Presidente,
quando alcuni giorni orsono decidemmo di formulare un’offerta di acquisto ed insistemmo per un Suo personale coinvolgimento nella partecipazione alla cordata eravamo convinti di proporre qualcosa di utile e condiviso dalla Città in cui da sempre operiamo.
Abbiamo però registrato in queste giornate un incessante martellamento, assieme ad uno strano fiancheggiamento di alcuni media, di altro soggetto già proponente di differente offerta di acquisto.
Siccome il nostro proposito era e rimane quello di dare una mano per il salvataggio di tale glorioso sodalizio, ed in considerazione  del fatto che pare volersi aprire un’asta al rilancio (queste almeno le indiscrezioni sulle intenzioni del proponente dell’altra offerta), per amore della Città e del Rugby e nella consapevolezza che eventuali prolungamenti sulla individuazione del soggetto subentrante potrebbero danneggiare l’organizzazione del prossimo campionato, ci consenta di tirarci indietro.
Lasciamo quindi campo aperto al proponente dell’altra offerta, al quale, di vero cuore, formuliamo i migliori auguri per un esito positivo, speriamo esaltante in termini di risultati, della sua prossima esperienza. Rivolgeremo le energie e la passione per tale sport nei confronti di altri sodalizi locali che pure abbisognano di supporti.
Voglia gradire i più cordiali saluti ed, anche a Lei, auguri di buon lavoro
Giovanni Frattale (Edilfrair S.p.a.)
Eliseo lamini (Costmzioni Iannini S.r.l.)
Luigi Palmerini (I Platani S.r.l.)
Danilo Taddei (Taddei S.p.a.)”.