Omicidio Melania Rea, il mistero resta aperto: forse la prossima settimana i funerali

Dopo 22 ore di confronto con gli inquirenti il marito di Melania Rea, Salvatore Parolisi, resta non indagato.

Il 20 aprile scorso è stato ritrovato l’anello d’oro che Melania Rea portava al dito: come leggiamo sul Corriere forse si è sfilato durante l’aggressione o Melania stessa l’ha lanciato contro qualcuno.

Al momento non c’è ancora nessuna novità concreta su questo giallo, se non che sul cadavere della donna sono stati eseguiti nuovi accertamenti.

Il marito, Salvatore Parolisi, è stato sottoposto a 22 ore di confronto, ma resta non indagato, anche se molti aspetti della sua versione dei fatti e del suo comportamento non convincono gli inquirenti.

Spiega il quotidiano:

“La sera del 18 aprile, quando da ore non si avevano più notizie della donna, all’amico Raffaele, che gli consigliava di avvertire i suoceri nel Napoletano, il militare avrebbe risposto: ‘Fallo tu, non me la sento’. E subito dopo la scomparsa della moglie, al titolare di un ristorante che lo invitava a chiamare i carabinieri, Salvatore avrebbe replicato: ‘Pensaci tu, conosci meglio questi posti'”

Ai punti non chiari se ne aggiunge uno: secondo alcune indiscrezioni il cellulare di Melania sarebbe tornato a squillare nella giornata di mercoledì 20 aprile, dopo essersi spento alle ore 19 di lunedì 18 aprile.

Intanto si svolgeranno probabilmente all’inizio della prossima settimana i funerali della giovane mamma, a Somma Vesuviana, nel napoletano.

 

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