Le pagelle del giovedì

Lega Nord: stop moschee. Voto + 8. Dopo l’arresto a Milano dei due marocchini accusati di terrorismo internazionale, la Lega, sempre attenta agli umori popolari, prende la palla al balzo e propone “una moratoria a tempo indeterminato sulle costruzioni di nuove moschee e presunti centri culturali finché il Parlamento non approverà una legge che regolamenti

Lega Nord: stop moschee. Voto + 8. Dopo l’arresto a Milano dei due marocchini accusati di terrorismo internazionale, la Lega, sempre attenta agli umori popolari, prende la palla al balzo e propone “una moratoria a tempo indeterminato sulle costruzioni di nuove moschee e presunti centri culturali finché il Parlamento non approverà una legge che regolamenti l’edificazione di luoghi di culto che non abbiano sottoscritto intese con lo stato”. In Italia la libertà di culto è sacra ed è sancita dalla Costituzione, ma di fronte a fatti sempre più allarmanti per la sicurezza, una riflessione sul da farsi è più che doverosa. Non sempre le moschee sono (solo) luoghi di culto.

Governo: bancarotta. Voto – 8. L’economia italiana segna rosso. Anzi, doppio rosso. Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti è preoccupato per il mercato finanziario e i titoli di Stato. Ancor peggio il ministro Sacconi, che per l’Italia teme il rischio bancarotta. “Non possiamo permetterci neanche lontanamente che vada deserta un’asta pubblica di titoli di Stato. Ci sarebbe una carenza di liquidità per pagare pensioni e stipendi e faremmo come l’Argentina!”. Ma non era stato pochi giorni addietro il premier Berlusconi a rassicurare gli italiani: “La nostra economia è solida, nessun rischio”? Più dei capelli, al Cavaliere dovrebbero crescere il naso. Come Pinocchio.