Sondaggi politici 2015: Forza Italia vicina alla scomparsa

Nei sondaggi politici continuano a crescere Partito Democratico e Lega Nord.

di andreas

I sondaggi politici continuano impietosi a mostrare il periodo nero di Forza Italia, che scende senza riuscire a trovare una fine e soprattutto è incapace di darsi una nuova linea politica unitaria che possa consentirle di riprendere slancio. L’ultima spaccatura, quella sul voto alla riforma del Senato, non fa altro che certificare come la tenuta di Berlusconi sul partito sia sempre minore, ma come allo stesso tempo non si sia ancora trovata la via per andare oltre il Cavaliere. Il risultato di questa situazione, è che per la prima volta il partito scende sotto il 12%, arrivando per la precisione all’11,6%. Per un partito che nel passato arrivò quasi al 40%, è chiaro come l’approssimarsi della cifra singola significhi anche iniziare a fare i conti con il rischio di scomparire.

Tanto più che la cannibalizzazione di Forza Italia continua, visto che non può essere un caso che ogni volta che Forza Italia scende a trarre giovamento sono il Partito Democratico (alla sua sinistra) e la Lega Nord (alla sua destra). Oggi il partito di Matteo Renzi conquista qualche decimale arrivando fino al 37,4%. Cresce anche il partito di Matteo Salvini che arriva al 16,1%; si tratta di una differenza di soli due decimali rispetto a settimana scorsa, il che potrebbe significare che, in effetti, per la Lega Nord il limite massimo è stato raggiunto, anche se questo è ancora tutto da vedere.


Sondaggi politici 10 marzo 2015


Cresce un po’ anche il Movimento 5 Stelle, che guadagna tre decimali e arriva al 19,9% dei voti; situazione quindi sempre molto stabile per il partito di Beppe Grillo, che ormai può contare su uno zoccolo duro molto consistente e molto fedele di elettorato, la difficoltà sembra semmai essere quella di non riuscire più a espandersi, anche a causa di una certa difficoltà a far nuovamente sentire la propria agenda politica in un momento in cui la “vera” opposizione sembra sempre più essere quella di Matteo Salvini.

Tra i partiti minori si muove poco: stabile Sel al 4%, cresce ancora Fratelli d’Italia, che arriva al 4,3%, stabile il Nuovo Centrodestra assieme all’Udc, al 3%.