Papa Francesco: “Donne, portate la vita”

Nell’Angelus, il Papa benedice le donne e parla della festa di oggi: “Senza di voi, il mondo sarebbe sterile”.

Papa Francesco, nell’Angelus odierno, ha incentrato il suo discorso sulle donne, in occasione della Festa dell’8 marzo. Il pontefice ha detto:

“Rivolgo un saluto a tutte le donne che ogni giorno cercano di costruire una società più umana e accogliente. E un grazie fraterno a quelle che in mille modi testimoniano il Vangelo e lavorano nella Chiesa. Questa giornata è per noi l’occasione per ribadire l’impegno delle donne e l’importanza della presenza delle donne nella nostra vita. Senza le donne, il mondo sarebbe sterile: portano la vita e ci trasmettono la capacità di vedere oltre, capire il mondo con occhi diversi, un cuore più creativo, paziente e tenero”.

E ancora: “Una preghiera e un pensiero va a tutte le donne presenti in piazza e un saluto a tutte le donne”. Ricordando, naturalmente, anche tutte quelle che ancora sono costretta a subire violenze e abusi. Non solo nei Paesi del Terzo Mondo, ma anche nell’Italia stessa (nel 2014, cifre di ieri, ci sono stati 152 femminicidi, vale a dire uno ogni due giorni).

Festa delle Donne, ma anche quaresima. Così Papa Francesco ha aggiunto in piazza San Pietro:

“Durante questo periodo, cerchiamo di stare più vicini alle persone che stanno vivendo momenti di difficoltà. Con l’affetto, la preghiera e la solidarietà. Camminiamo nel mondo come Gesù, costruiamo a Dio un tempio nella nostra vita. I veri adoratori di Dio non sono i custodi del tempio materiale, i detentori del potere e del sapere religioso, ma coloro che adorano Dio in spirito e verità”.

Il pontefice ha preso spunto dall’episodio della cacciata del venditori dal Tempo, ricordato nella liturgia di oggi. E poi si è domandato:

“Noi gli permettiamo di fare pulizia nel nostro cuore e di scacciare gli idoli che forse si sono insediati? Gli idoli che sono gli atteggiamenti, l’abitudine di chiacchierare e spellare gli altri. Ognuno può rispondere in se stesso”.