Torino, truffa sul bollo auto regionale: 15 arresti

In manette funzionari pubblici e dirigenti di società private addetti alla riscossione della tassa automobilistica accusati di associazione per delinquere, corruzione, concussione e turbativa d’asta.

Sono 15 gli arresti effettuati stamattina dai carabinieri del comando provinciale di Torino in Piemonte, Veneto e Campania per una presunta truffa sulla riscossione del bollo auto regionale. In manette sono finiti funzionari pubblici e dirigenti di società private addetti appunto alla riscossione della tassa automobilistica e accusati di associazione per delinquere, corruzione, concussione e turbativa d’asta.

Ad emettere le ordinanze di custodia cautelare è stato il gip di Torino Giuseppe Salerno su richiesta del pm Giancarlo Avenati Bassi. Secondo le indagini – partite dal Piemonte – il meccanismo di truffa non era originale né complicato: le società ottenevano l’appalto per la riscossione della tassa senza fare una regolare gara pubblica, potendo contare su funzionari regionali compiacenti.

A maggio scorso un’altra truffa sulla riscossione del bollo auto regionale venne scoperta in provincia di Taranto dalla Guardia di Finanza. Due titolari di un’agenzia di pratiche automobilistiche secondo l’accusa avrebbero trattenuto i versamenti fatti da più di 1300 automobilisti, in un paio d’anni avrebbero così intascato circa 270mila euro.

Foto © Getty Images – Tutti i diritti riservati