Cancelleri e il Movimento Cinque Stelle restituiscono un milione e mezzo di rimborsi elettorali

“La prima promessa l’abbiamo mantenuta”

Che poi è facile alzare il sopracciglio per il successo del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo – primo partito nelle recenti elezioni regionali siciliane, secondo partito nei sondaggi a livello nazionale – per la sua scarsa democrazia interna, per il ruolo di padre padrone del blogger genovese, per l’influenza eccessiva che il guru Casaleggio esercita, per le battute machiste e per il complottismo strisciante. Tutto vero, com’è però anche vero che quello che tutti i partiti promettono da tempo immemore e non mantengono mai il Movimento Cinque Stelle invece lo dice e lo fa.

E’ notizia di oggi, Giancarlo Cancelleri (candidato presidente della Regione Sicilia per il M5S) e gli altri consiglieri comunali ‘grillini’ hanno restituito alle casse dello Stato 1.426.000 euro di rimborsi elettorali. E alla fine sono queste cose – in tempi di vacche magre e bastonate dure – che gli elettori apprezzano. Soprattutto perché la questione del finanziamento ai partiti è stato sulla bocca di tutti i leader di partito per quasi un anno. Risultato? Praticamente nessuno. Della questione ‘rimborsi a Cinque Stelle’ ne parla lo stesso Cancelleri in un post sul blog di Grillo.

“Alla domanda “che fare dei rimborsi elettorali” i partiti reagiscono come quando si vuole dribblare le domande ad una interrogazione. Le risposte sono molteplici, evasive, alcune adducono persino a principi egalitari. La bocca dell’intervistato s’infeltrisce, un rivolo di sudore sbuca dalla fronte. Devono tutti convincerti che tradire la volontà referendaria dei cittadini sia cosa buona e giusta. Noi senza contare sui rimborsi elettorali o su sponsor siamo il PRIMO MoVimento politico della Sicilia, e tutto grazie alle microdonazioni dei cittadini! In campagna elettorale abbiamo detto che avremmo rinunciato ai rimborsi elettorali, ed è per questo che oggi ci vediamo alle ore 11:00 all’ARS per rendere alle casse pubbliche 1.426.000 euro. E potremo dire “la prima promessa elettorale del MoVimento 5 Stelle è stata compiuta!”. Noi manteniamo le promesse che i partiti cercano di fare, ma non possono.”

Ed ecco che con una mossa tanto semplice, quanto simbolicamente indispensabile per saziare gli appetiti degli anticasta (non sempre a torto), il Movimento Cinque Stelle cancella di colpo tutte le polemiche sulla Salsi, sul Punto G, sulle alleanze con Di Pietro ecc. ecc. E gli altri partiti? Si beccano i rimborsi, anche se meno del primo partito della regione. Il Pd prenderà 1.286.370 euro, il Pdl 1.236.755, l’Udc 1.039.135 euro e via via tutti gli altri. Insomma, la Camera dei deputati per le elezioni regionali siciliane staccherà un assegno da circa 7 milioni di euro. Da versare sul conto dei partiti in cinque rate annuali.