Ascoli Piceno, ritrovata morta la donna scomparsa: aveva la gola squarciata e una svastica sul corpo

Carmela Rea, detta Melania, 29 anni, era scomparsa nel nulla mentre era in gita con il marito e la figlioletta a Colle San Marco, in provincia di Ascoli Piceno. Gli investigatori l’hanno ritrovata morta due giorni dopo, in seguito ad una telefonata anonima. Chi l’ha uccisa si è accanito sul suo corpo con brutalità: la

Carmela Rea, detta Melania, 29 anni, era scomparsa nel nulla mentre era in gita con il marito e la figlioletta a Colle San Marco, in provincia di Ascoli Piceno. Gli investigatori l’hanno ritrovata morta due giorni dopo, in seguito ad una telefonata anonima.

Chi l’ha uccisa si è accanito sul suo corpo con brutalità: la donna aveva, come leggiamo su Repubblica, la gola squarciata, sul corpo lividi e segni di percosse, una siringa infilata sul collo. Sul cadavere sono stati incisi segni e simboli, compresa una svastica.

Il marito, Salvatore Parolisi, è sconvolto e il fratello Michele non si dà pace:

“E’ inspiegabile, è inspiegabile”

Riporta il quotidiano:

“Gli investigatori sono al lavoro per capire cosa sia successo: se in quel luogo la donna ci sia arrivata in auto, magari con qualcuno che conosceva e di cui si fidava, oppure se sia stata stordita e uccisa altrove e poi trasportata in mezzo ai boschi abruzzesi”

Al momento sono aperte tutte le ipotesi.