Rugbymercato – Dan Carter, la Francia e quei “dubbi amici”

L’amicizia è un sentimento che ti porta a sostenere con tutte le tue forze il tuo compagno. E se l’amicizia è davvero solida e schietta, le critiche sono anche più incisive e forti delle lodi. Ne sa qualcosa Daniel Carter, che ha avuto a che fare con la sincera lealtà di Ali Williams e Richie

L’amicizia è un sentimento che ti porta a sostenere con tutte le tue forze il tuo compagno. E se l’amicizia è davvero solida e schietta, le critiche sono anche più incisive e forti delle lodi. Ne sa qualcosa Daniel Carter, che ha avuto a che fare con la sincera lealtà di Ali Williams e Richie McCaw. Mela della discordia, il futuro europeo del numero 10 All Black. Come racconta Stefania Mattana.

É ormai cronaca la notizia che il Racing Metro ha offerto 4,5 milioni di Euro in tre anni per portare sulla Senna il sinistro letale di Dan Carter. Una notizia che ha fatto alzare la cornetta ad Ali Williams, per esporre all’amico il suo punto di vista. Pare che sia nata una discussione, e nonostante la stampa kiwi abbia provato a estorcere a Williams qualcosa di più, Ali ha tenuto la bocca cucita.
“É una cosa tra me e lui – è la sola cosa che si è lasciato sfuggire –. É una decisione che spetta solo a Dan. L’unica persona che ha il diritto di essere felice di questa decisione è solo lui, al contrario di quello che tutti noi pensiamo”.
Ali fa quindi quadrato attorno a Carter, proteggendone sia la privacy che la sua decisione; eppure, è chiaro il punto di vista di Williams riguardo il possibile trasferimento del suo amico nell’emisfero Nord, cosa che lo renderebbe il giocatore di rugby più pagato della storia. “Il rugby è un trampolino di lancio, non è tutto nella vita, e alla fine sì, puoi partire, puoi andare, puoi farti i conti per due anni, ma poi? Che cosa ti rimane? Ci sono persone che vanno e vengono tra gli All Blacks, ma penso che lui sia una persona speciale. Sono certo che prenderà la giusta decisione e qualunque cosa faccia io lo appoggerò” ha detto Williams ai microfoni dei giornalisti.
Un altro caro amico di DC che ha preso parte alla “baruffa” sul suo prossimo contratto è il capitano dei Crusaders e degli All Blacks Richie McCaw, anch’esso un pregiatissimo pezzo del mercato post mondiale. Il forte flanker deve ancora firmare il suo rinnovo con la NZRU, e le tentazioni del Vecchio Continente sono molto generose, ma le aspettative dei tifosi kiwi (e anche della stampa) dicono che McCaw sceglierà di stare ancora in Nuova Zelanda.  Richie ha spesso parlato di costruire una solida eredità All Blacks, e questa motivazione sarebbe stata un’ottima mozione mossa da McCaw per convincere il suo compagno di squadra a non lasciare l’isola.
“Quando inizi a parlare di soldi, devi anche capire che cosa ti motiva, e anche se ci sono molti soldi in ballo in un’offerta devi amare quello che fai, e devi capire che cosa ti spinge a continuare a giocare”. Ammenda, polemica, critica o solamente un consiglio da capitano per la ventinovenne star tuttanera?
Certo è che il coach Graham Henry si è dimostrato molto più diplomatico riguardo la questione, forse anche perché il punto di vista da cui lui guarda la faccenda non è quello di un amico, ma di chi sa cosa vuol dire quanto una bella somma di denaro possa cambiare la vita: “Credo che Carter abbia tutti i fatti e le cifre alla mano per prendere una decisione che sicuramente per lui non è facile. Non credo che mettendoci il naso possa rendergli più semplice questa scelta” ha dichiarato Henry.
Per capire se Ali e Richie hanno fatto una buona opera di convincimento per la causa neozelandese dobbiamo aspettare ancora qualche settimana, quando Carter e i suoi procuratori scioglieranno ogni dubbio riguardo il suo futuro. Ciò che è già certo è che Ali e Richie resteranno amici di DC, qualunque cosa lui decida. Ma nel frattempo, i tifosi francesi (e non solo) sognano.

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