Bimbi rom usati come corrieri della cocaina: la droga nei pannolini, 54 arresti a Roma

Andavano avanti da quattro anni le indagini che hanno portato a sgominare a Roma un’ organizzazione di trafficanti di cocaina composta da famiglie di etnia rom. La droga arrivava da Spagna e Olanda. L’ organizzazione utilizzava come corrieri i bambini: la droga veniva nascosta, anche, nei loro pannolini per sfuggire ai controlli. I proventi del


Andavano avanti da quattro anni le indagini che hanno portato a sgominare a Roma un’ organizzazione di trafficanti di cocaina composta da famiglie di etnia rom. La droga arrivava da Spagna e Olanda.

L’ organizzazione utilizzava come corrieri i bambini: la droga veniva nascosta, anche, nei loro pannolini per sfuggire ai controlli. I proventi del narcotraffico venivano poi investiti in immobili nei Balcani, auto di lusso e nell’ acquisto di documenti falsi.

Cinquantaquattro le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip su richiesta della Dda romana. L’ operazione, partita nella notte, è ancora in corso. Ad eseguire gli arresti i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia Eur.

A settembre 2008, sempre a Roma, i carabinieri del Nucleo territoriale avevano smantellato una vera e propria holding della cocaina gestita da tre potenti famiglie di nomadi: gli Osmanovic, gli Hamidovic e i Rustic.

Le rotte della droga erano le stesse, ma a fare da corrieri, allora, erano tossicodipendenti incensurati, rigorosamente selezionati e spesso “rimborsati” con lo stesso stupefacente.

L’ operazione “White Wolf” portò a 27 provvedimenti di custodia cautelare, 20 chili di cocaina e cinque conti correnti milionari sequestrati. Gli arresti di oggi vanno a completare quel lavoro.

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