Elezioni Regionali Veneto 2015: cosa succede nella Lega Nord? Lo scontro tra Tosi, Zaia e Salvini

Le ambizioni di Tosi non piacciono al leader Salvini. E in mezzo rischia di finire la corsa di Zaia nelle elezioni regionali in Veneto.

Ma che cosa sta succedendo nella Lega Nord in vista dell’election day in cui si voterà anche per le regionali in Veneto? Al di là degli aspetti più legati alle elezioni in sé, sembra che stia venendo sempre più in superficie lo scontro storico tra i “giovani” della Lega, i tre golden boy che per lungo tempo sono stati accreditati di poter essere gli eredi di Bossi e Maroni: Matteo Salvini, Luca Zaia e Flavio Tosi. Si sa com’è finita: Salvini è diventato segretario e ha portato la Lega a livelli che si pensava fossero irraggiungibili.

Allo stesso tempo, però, la sua creatura non piace a Flavio Tosi, che lamenta – lui, che è stato un simpatizzante a lungo dell’estrema destra – la versione lepenista, populista, anti-euro del nuovo Carroccio: “Chiedete agli imprenditori del nord-est se vogliono tornare alla lira”. Per Tosi, la strada della Lega deve passare da una coalizione di centrodestra inclusiva, comprensiva di Forza Italia e Nuovo Centrodestra, che sappia guardare al centro e sfidare Renzi in ottica governativa. Mentre così, oggi, Salvini rischia di essere il miglior alleato di Renzi.

Tutto questo si inserisce però nella partita per le elezioni regionali in Veneto, che si giocano sulla sfida tra il governatore in carica Luca Zaia e la sfidante Alessandra Moretti del Partito Democratico. Non solo Tosi continua a far capire di essere intenzionato a dare vita a una lista autonoma della Liga Veneta (di cui è segretario) in appoggio a Zaia, ma parla addirittura della sua possibile discesa in campo contro Zaia, riunendosi alle altre forze del centrodestra in Veneto.

Una situazione che, ovviamente, non piace per niente a Zaia, ma non piace nemmeno a Salvini e Maroni, che vogliono una Lega unita nell’obiettivo non così scontato di mantenere il potere in Veneto. E che probabilmente non vogliono che Tosi possa pesare il consenso personale. Non è un mistero infatti che Tosi coltivi ambizioni da leader nazionale; una lista personale sarebbe un ottimo modo per sondare le sue chance di sfidare Salvini contrapponendogli un’idea diversa di Lega Nord. Difficile, però, che Tosi arrivi davvero a contrapporre la sua candidatura a Zaia; più facile che insista nel dare vita a una sua lista personale. Essendo segretario della Liga Veneta, ne ha facoltà.

Annual Northern League Meeting In Pontida

I Video di Blogo