Winter swimming, in Slovenia i Campionati Mondiali

Dal 22 al 24 gennaio si terranno a Bled, in Slovenia, i Campionati Mondiali di “winter swimming”, ovvero di quella particolare attività che si svolge esclusivamente nella stagione invernale, nuotando nelle gelide acque di mari, corsi d’acqua e piscine (purché all’aperto e non riscaldate) di tutto il mondo, senza utilizzare mute o altri indumenti per


Dal 22 al 24 gennaio si terranno a Bled, in Slovenia, i Campionati Mondiali di “winter swimming”, ovvero di quella particolare attività che si svolge esclusivamente nella stagione invernale, nuotando nelle gelide acque di mari, corsi d’acqua e piscine (purché all’aperto e non riscaldate) di tutto il mondo, senza utilizzare mute o altri indumenti per proteggersi dal freddo (oltre a cuffia e costume, sia chiaro…). Non si tratta della solita goliardata a metà strada tra lo spettacolo e la tradizione, ma di una vera e propria gara con tanto di giudici.

Gli iscritti sono arrivati a quota 700, provenienti da 20 paesi diversi. Possono partecipare sia uomini che donne, di tutte le età. Non ci sono tempi limite per accedere alle gare, basta avere il coraggio di tuffarsi in specchi d’acqua con temperature prossime allo zero. La distanza massima in cui si gareggia è quella dei 50 metri stile libero. Poi ci sono gare da 25 metri sia a stile che sul dorso, ma in quest’ultimo caso la testa va tenuta rigorosamente fuori dall’acqua.

Tenere la parte posteriore della testa sott’acqua, quando la temperatura sfiora gli zero gradi, è infatti molto pericoloso. Escludendo il tipico “tuffo di Capodanno“, i paesi dove il winter swimming viene praticato più assiduamente sono la Cina, la Russia, la Danimarca, i paesi scandinavi e quelli dell’ex Unione Sovietica (Lettonia, Estonia, Lituania). In Cina, tale attività è ritenuta tradizionalmente un’ottima terapia antinvecchiamento.