Rapinarono e sfigurarono con l’acido una donna in provincia di Rimini: arrestati i responsabili

C’è voluto quasi un anno, ma alla fine Giuseppe D’Onofrio, 52 anni, Rosetta Nuzzo, 37, e Angelo Iadanza, 25 anni, sono stati rintracciati ed arrestati con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali aggravate. Vittima dell’aggressione era stata, il 23 agosto dello scorso anno, la 52enne Lucia Pascarella, residente a San Giovanni in Marignano, in


C’è voluto quasi un anno, ma alla fine Giuseppe D’Onofrio, 52 anni, Rosetta Nuzzo, 37, e Angelo Iadanza, 25 anni, sono stati rintracciati ed arrestati con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali aggravate.

Vittima dell’aggressione era stata, il 23 agosto dello scorso anno, la 52enne Lucia Pascarella, residente a San Giovanni in Marignano, in provincia di Rimini.

D’Onofrio, che aveva avuto una relazione con la vittima ed era stato un dipendente della sua ditta di autotrasporti, aveva conservato le chiavi della sua abitazione ed organizzato il colpo.

Ci volle relativamente poco per trovare le due persone che avrebbero messo in atto il suo piano, visto che la vittima, a quanto pare, non era molto benvoluta: la Nuzzo aveva avuto dei dissapori con la vittima, così come Iadanza, ex dipendente insoddisfatto della ditta di trasporti.

Coordinati da D’Onofrio, la Nuzzo e Iadanza si sono recati da Benevento, dove risiedevano, a San Giovanni in Marignano, nel Riminese: si sono introdotti in casa della donna e, sorpresala nel sonno, l’hanno rapinata e cosparsa di acido muriatico. Poi l’hanno stordita con un colpoi in testa e sono tornati a Benevento.

Il loro piano, però, non era così perfetto e dopo mesi di indagini tutto è venuto a galla: per loro si apriranno presto le porte del carcere.

Via | Romagna Oggi

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