Immigrazione: UE prolunga Triton, nuovi fondi all’Italia

La Commissione Europea ha annunciato un prolungamento di Triton fino alla fine del 2015 e disposto un fondo di emergenza da 13,7 milioni di euro

Gli ultimi sono arrivati martedì scorso. L’ondata  di sbarchi che ha interessato le coste italiane. Zone di provenienza: Corno d’Africa, Eritrea, Siria, Somalia, Palestina. Uomini, donne, anche bambini e donne incinta. 200 in arrivo a Pozzallo, 600 a Lampedusa. E l’allarme lanciato dall’Isis – seppur molto improbabile, come dicono gli esperti – di sbarcare in Italia proprio attraverso questi barconi ha fatto ulteriormente salire la tensione e scattare l’allarme.

Così, dopo anche le parole del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, la Ue arriva in soccorso dell’Italia, per tamponare l’emergenza immigrazione: la Commissione Europea ha annunciato un prolungamento di Triton fino alla fine del 2015 e disposto un fondo di emergenza da 13,7 milioni di euro da corrispondere all’Italia nell’ambito dell’Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF). Obbiettivo: far fronte alla pressione migratoria nel Mediterraneo.

“L’operazione congiunta di Frontex Triton sarà prorogata almeno fino alla fine del 2015,” si legge in una nota dell’Esecutivo Ue, che sottolinea che l’operazione sarebbe dovuta durare “solo pochi mesi”. Inoltre “la Commissione europea ha erogato all’Italia 13,7 milioni di euro in finanziamenti di emergenza attingendo al Fondo Asilo, migrazione e integrazione,” si legge nella nota che precisa che si tratta di fondi aggiuntivi rispetto a quelli gia’ stanziati.
“La Commissione europea è inoltre pronta a rispondere rapidamente a eventuali richieste italiane di aumentare le risorse dell’operazione congiunta Triton”, prosegue la nota.

L’Italia non è sola, questo dicono da Bruxelles. Lo dice il commissario europeo per Migrazione, Affari Interni e Cittadinanza Dimitris Avramopoulos: “La Commissione Ue rafforza la sua assistenza all’Italia per l’immigrazione”. Lo ribadisce il primo vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans: “Abbiamo sentito l’appello dell’Italia e stiamo rispondendo in tutti i modi che possiamo”, sottolineando che “Fino a quando ci sono guerre e crisi nel nostro vicinato le persone continueranno a rischiare la loro vita in cerca di coste europee. Non c’è una soluzione semplice per questo problema complesso, ma è chiaro che non c’è una soluzione nazionale. C’è solo una soluzione europea”.

Plaude Gentiloni: “E’ un primo passo in risposta alle sollecitazioni del governo italiano: confidiamo che al certice dei commissari del 4 marzo sull’Agenda per la Migrazione, siano definite ulteriori azioni per far fronte all’urgenza della sfida”.

I Video di Blogo.it

Ultime notizie su Immigrazione

Tutto su Immigrazione →