Virus, puntata 19 febbraio 2015: ospite Matteo Renzi

Virus | Puntata del 19 febbraio 2015.

Virus – Il contagio delle idee, puntata 19 febbraio 2015: DIRETTA

00:00 Puntata finita.

23:50 Colombo: “Da Borgo Sesia il mio prodotto arriva in tutto il mondo, in 40 Paesi. La sinistra ha il cachemire? Si, Bertinotti è conosciuto come noto consumatore”. La realtà familiare è ancora importante per le aziende del fashion luxury “Chanel, Hermes sono tutte famiglie. i miei figli sono giovani, non lavorano ancora in azienda. I figli devono dimostrare al di fuori dell’azienda paterna cosa sanno fare, raggiungere risultati. Cosa consiglio ad un imprenditore del tessile? Guardi, bisogna avere 3 cose: idee chiare su cosa fare, bisogna perseguirle anche nei momenti difficili, farsi accompagnare che da soli non si combina niente”.

23:45 L’intervista finale è a Roberto Colombo, imprenditore del fashion made in Italy. “Nel nostro mestiere è importante il saper fare. Noi italiani siamo davvero bravi a saper fare. Il made in Italy dovrebbe essere conosciuto in tutto il mondo, la fiiliera tessile è molto complessa. I costi più alti? Giustificati dalla qualità”.
Virus 19 febbraio 2015 colombo

23:39 Sgarbi illustra il Guernica di Picasso che verrà portato, in una versione cartonata, all’EXPO. Poi Guerra di Henri Rousseau. In entrampi il tema è quello della guerra, declinato in modi e tecniche diverse.
Virus 19 febbraio 2015 sgarbi guernica
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23:34 Vittorio Sgarbi spiega il valore delle piazze e dei monumenti devastati dai vandali accorsi a Roma per la partita di Champion’s League. “Sono ciechi, sono fantasmi morti davanti alle cose che non vedono. La guerra dell’ignoranza rispetto alla bellezza”.
Virus 19 febbraio 2015 sgarbi

23:25 Renzi nell’uscire stringe la mano al salumiere di Napoli che è stato multato dalla Guardia di Finanza per aver regalato, come tutti i giorni, un panino ad una persona disabile del quartiere. Porro gli fa fare pubblicità alla salumeria affinché possa recuperare i 150€ di multa.
Virus 19 febbraio 2015 salumiere

23:16 Sul tema della sicurezza rispetto all’ISIS: “L’Italia è nelle condizioni di affrontare qualsiasi minaccia. A chi dice che vengono sui barconi ad ammazzarci rispondo che i 3 in Francia erano francesi, l’attentatore della Sinagoga in Danimarca era danese, nato a Copenaghen. L’ISIS non è in Libia, si tratta di alcune zone della Libia. Non serve l’isteria collettiva “stanno entrando in italia, sono a Sud di Roma”. Serve la comunità internazionale, andrò anche in Russia. La pace in Libia la fanno i libici, non abbiamo la pretesa di esportare la democrazia. Dove c’è un accordo internazionale l’Italia non si è mai tirata indietro, ma non è caso della Libia oggi. Serve mettere pace tra le tribù libiche, senza mandare truppe militari a terra. Stiamo facendo controlli nelle carceri, sulla rete. Poi curare il rapporto con l’Islam. Non credete a chi dice che l’Islam è tutto così, l’Islam moderato è dalla nostra parte: Emirati Arabi Uniti, Egitto”.

23:00 Renzi: “La depenalizzazione dei reati fiscali non significa farla passare liscia, ma vuole non appesantire la giustizia”. Sul falso in bilancio: “se tu stai facendo il furbo ti metto dentro….”.
Porro: “Non mi ha convinto affatto. Questo è il prezzo del Patto del Nazareno. Un barista che sbaglia a fatturare rischia la galera”.
Renzi: “Questo è assist a Sallusti per parlare del Nazareno”. Sull’eventualità di una riforma Rai: “Va rimontata, più che smontata. Va fatto meno chiacchiericcio sulla politica. Una Rai sul telefonino. Può e deve essere una delle più grandi aziende di produzione culturale. Meno politica. Io mai messo bocca su un palinsesto. Sempre negli altri anni una vicinanza della politica alle reti Rai. Lo dicono tutti? Io lo sto facendo. Si deve aiutare a valorizzare talenti e creatività e spero che nei prossimi anni si entri solo per concorso. Deve fare le serie vendute all’estero, fare cultura”.
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22:48 Renzi replica, ancora, sulle partite iva. Sempre con le stesse parole. E poi, chissà come chissà perché, il discorso vira sempre sugli 80€: passeranno alla storia come l’intervento più pubblicizzato della politica italiana?
Virus 19 febbraio 2015 renzi replica

22:41 Renzi risponde ai tweet. Sull’ipotesi di una tassa sui versamenti di contanti in banca “Idiozia”.

22:28 La Pagella Politica: si parte da Salvini e le sue critiche a Renzi sulle partite Iva. Renzi replica: “La frase di Salvini “triplicate tasse alle p.iva” è falsa, ma noi abbiamo fatto un errore sulle partite iva, responsabile io. Siamo riusciti ad ottenere 800 milioni in più alle p.iva, ma si fa contestare da una parte delle p.iva vuol dire che ha sbagliato. Abbiamo messo altri soldi e mantenuto il sistema. Detto che il governo ha sbagliato, abbiamo immaginato uno strumento dentro la delega fiscale abbiamo pensato di riorganizzare il regime dei minimi”.
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22:21 Renzi: “Capisco che la tassazione sulla casa sia sentito. E’ chiaro che il mio obiettivo sia ridurre le tasse, ma siccome sono quello che vuole dar seguito, non sono in grado adesso di dire una data”. Poi su Salvini: “L’ho incrociato in uno studio televisivo. Strano eh che Salvini sia in tv? Poi lo dicevano di me”. Giustamente Porro gli fa notare che nei tweet gli utenti dicono di Renzi la stessa cosa.
Virus 19 febbraio 2015 renzi sallusti

22:15 Renzi prova a ribattere che negli anni si sono perse molte occasioni e che se la riforma del lavoro, come in Germani, si fosse fatta 10 anni fa ne avrebbe raccolto i frutti. “I gufi non sono quelli che dicono che le cose non vanno, come i posti di lavoro perso, né quelli che parlano male di me, ma son quelli che parlano male dell’Italia”. Sallusti sul tema delle tasse gli ricorda che sono più alte del 2010.

22:10 Renzi: “Ora è il momento di progettare il futuro. I lavoratori italiani sono i più bravi”. Oscar Giannino collegato da Milano: “Vorrei che il premier leggesse la ricerca di due economisti della Banca d’Italia che si chiama “Tra il dire e il fare” per abbandonare la storia dei “gufi”. Tutti hanno parlato di ripresa, già da 3 anni. Siccome lo sa anche lei che nel 2014 che a far peggio dell’Italia c’è stato solo Cipro. Nel 2016 la Commissione europea dice che nel 2016 Cipro farà meglio dell’Italia. Adottiamo un linguaggio rispettoso per quello che gli italiani hanno subito in questi anni”.
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22:00 Renzi: “Un capo di governo non deve guardare tutte le mattine ai sondaggi. Quando nel 2018 si voterà, perché si vota alla fine di una legislatura, se gli elettori mi daranno fiducia farò al massimo il secondo mandato, sennò vado a casa. Nel merito, alcune cose di Sallusti le condivido. Ma altre cose sono arrivate: gli 80 euro sono il tentativo di restituire a chi guadagna meno di 1500 un po’ di dignità. Vero che la burocrazia è peggiore in Italia rispetto all’Austria”. Poi il premier delinea alcuni punti del Jobs Act e della riforma della giustizia. Due inesattezze: la prima, la magistratura e i reati. Nel 2014 i reati sono diminuiti del 7,7%. Poi c’è un passaggio: come facciamo noi le cose in Italia non lo fanno altrove. La sinistra ha fatto della lagna la caratteristica tipica dell’italianità. Ma nel mondo noi siamo quelli che fanno le cose bene. Nel 2014 ha salvato l’acciaio. L’altoforno 5 di Taranto? Chiuso perché va rimesso a posto. Anni di cattiva politica a Taranto. Terni e Piombino dovevano essere chiusi e ripartono. Triesti era chiusa e riparte”.
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21:56 Sallusti: “Seppur si porterà fino alla fine il vulnus di non essere stato eletto, però Renzi è stato rivoluzionario. Il bilancio dopo un anno? Tutti i sondaggi concordano sulla perdita di consenso del premier. Penso che sia stato vittima della tecnica della comunicazione veloce, di far sognare la gente. La gente non ha capito che quando diceva “a giugno abbasso le tasse” a giugno cominciava a parlarne. Italiani un po’ meno entusiasti”.
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21:50 Porro lancia un servizio con un preambolo sulla “burocrazia di questo Paese” che spinge imprenditori ad andare in Carinzia dove le condizioni sono più favorevoli (come la possibilità di libero licenziamento, niente IMU e IRAP).
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21:40 Contributo video sul discorso programmatico di Renzi al Senato del 24-02-2014. Renzi: “Molte cose sono state difficili, altre sorprendenti. Ho detto al Senato che sarebbe stato l’ultimo, tra l’arrogante e il presuntuoso. Lavoro e P.A li ho presentati insieme. Il DL ha dei tempi tecnici, i disegni di legge quello sul lavoro è diventato legge, Jobs Act. Quello sulla riforma della P.A è ancora in Parlamento. Mi dà forza che l’Italia si è rimessa in moto. Non ho tocco magico, ma l’Italia si è rimessa in moto da sola perché è un Paese vivo, dinamico, non come dicono nei talk show che va tutto male. In questo scenario con fiducia nelle riforme l’Italia è in moto. Paese molto più forte di quello che dicono i suoi colleghi”.

21:35 Renzi:”Se mi fossi ricordato che oggi giocava la Fiorentina col cavolo che venivo da te”. Poi analisi della presenza di Renzi sui social: ha guadagnato follower e seguaci su Twitter e Facebook. #ChiediaRenzi è l’hashtag della serata.
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21:30 Renzi: “Segno di barbarie. Noi non andiamo in giro a fare questo. Mi è piaciuto l’ambasciatore olandese, non mi è piaciuto il Feynoord che doveva solo chiedere scusa. Fermate e condannate già dieci persone per direttissima, ci sono 4 carabinieri e 12 poliziotti preferiti, voglio ringraziarli. Domani faremo verifica per vedere se ci sono stati errori da parte nostra. Se ci sono stati problemi da parte nostra faremo indagini interne, ma quello è stato vero insulto alla civiltà”.
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21:28 Porro presenta gli ospiti: Renzi e Sallusti. Poi mostra loro le immagini della guerriglia urbana di Roma di oggi ad opera di alcuni tifosi della squadra olandese del Feyenoord.

21:24 “Sono arrivati”, riferito all’ISIS, è la frase con cui apre Nicola Porro. Si apre con un doppio video in cui le immagini di un Saviano che parla di primavere arabe alle drammatiche immagini delle esecuzioni dell’Isis.
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Virus – Il contagio delle idee, puntata 19 febbraio 2015

Virus – Il contagio delle idee è un programma d’approfondimento giornalistico, in onda su Rai 2 ogni giovedì a partire dalle ore 21:10, condotto dal giornalista Nicola Porro.
Il programma, oltre ai consueti dibattiti con gli ospiti in studio e in collegamento, è composto dalle consuete rubriche: il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, la lezione d’arte con Vittorio Sgarbi e la classica intervista di Nicola Porro in chiusura di puntata.

Virus – Il contagio delle idee, puntata 19 febbraio 2015, anticipazioni e ospiti

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Ospite di punta della puntata di stasera di Virus è il premier Matteo Renzi. In studio con Nicola Porro oltre al Presidente del Consiglio, il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti: si parlerà di partite Iva, fisco e lavoro con collegamenti, reportage e testimonianze.

Il “Guernica” di Pablo Picasso al centro della lezione d’arte curata da Vittorio Sgarbi.

L’intervista finale sarà con l’imprenditore del cachemire, Roberto Colombo.

Virus, Rai 2, Dove vederlo

Virus – Il contagio delle idee va in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:10.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Virus Rai 2, Second Screen

Il programma di Nicola Porro ha un sito ufficiale.

Virus – Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter.

Durante la messa in onda del programma, sarà possibile esprimersi a favore di uno dei due ospiti in studio attraverso gli hashtag che verranno comunicati in puntata.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

I Video di Blogo