Stato di Palestina: venerdì 27 il voto della Camera

Le discussioni e il voto per venerdì 27 febbraio. A presentare le mozioni c’è anche il Nuovo Centrodestra di Alfano.

Le discussioni e il voto dovrebbero arrivare già domani. A presentare le mozioni c’è anche il Nuovo Centrodestra di Alfano.

20 febbraio – Secondo quanto riferisce l’agenzia Ansa la conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha deciso la data per il voto sulle mozioni per il riconoscimento dello Stato di Palestino nell’Aula della Camera: la discussione è prevista per la mattinata di venerdì 27 febbraio, dopo il rinvio avvenuto ieri. Il deputato Renato Brunetta di Forza Italia ha però spiegato esserci il rischio che vi possa essere uno slittamento al martedì successivo, in caso il governo intenda porre la questione di fiducia sul decreto Ilva.

Stato di Palestina: le mozioni


16.50 – L’Ambasciata di Israele a Roma è già intervenuta per commentare le mozioni che domani dovrebbero portare alla Camera la discussione sul riconoscimento dello Stato di Palestina:

È chiaro che qualsiasi riconoscimento prematuro non farebbe altro che incoraggiare i palestinesi a non ritornare ai negoziati con Israele e allontanerebbe ulteriormente le possibilità di una pace.

Dovrebbero iniziare domani in Parlamento, salvo slittamenti dell’ultimo minuto, le discussioni per il riconoscimento dello Stato di Palestina con la mozioni già annunciate da Sel, PSI e PD.

Proprio il Partito Democratico, questo pomeriggio, riunirà il gruppo della Camera per fare il punto sulla mozione e illustrare il testo messo a punto dal responsabile Esteri del partito, Enzo Amendola, un testo che sarà diverso da quello di Sel, firmato da Erasmo Palazzotto, e da quello del PSI, firmato invece da Pia Locatelli.

A presentare una mozione sarà anche il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano con un testo che, come anticipato Fabrizio Cicchitto, presidente della commissione Esteri, ricalcherà la mozione approvata dal Parlamento Europeo, quella che

prevede il riconoscimento del principio ‘due popoli due Stati’ ma nell’ambito di una opzione politica: il rispetto delle trattative fra le parti, in modo da favorire le intese fra Israele e i palestinesi. Il riconoscimento unilaterale, invece, sarebbe un errore.

Non è escluso, parola di Cicchitto, che NDC deciderà di appoggiare anche il testo presentato dal PD, le discussioni sono ancora in corso e al momento non ci sono conferme in questo senso.

La discussione e il voto dovrebbero tenersi domani alla Camera, ma non è escluso che slitti tutto di qualche giorno nel caso in cui si decida invece di porre la questione di fiducia sul dl Milleproroghe.

A riconoscere lo Stato di Palestina nello loro relazioni diplomatiche sono ormai oltre 130 Paesi, tra i quali figurano, da qualche mese, anche Francia e Svezia.

I Video di Blogo

Il video degli sciatori ammassati nella funivia a Cervinia