Manchester: babysitter di 15 anni picchia a morte una bambina di 2 anni, condannato oggi a 12 anni di carcere

Pochi giorni fa vi avevamo riportato la notizia dell’inizio del processo contro un ragazzino di 15 anni, sospettato di aver ucciso a calci e pugni la piccola Demi-Leigh, di due anni, che gli era stata affidata dalla madre per meno di 90 minuti. Ora che il processo si è concluso la stampa britannica ha diffuso

Pochi giorni fa vi avevamo riportato la notizia dell’inizio del processo contro un ragazzino di 15 anni, sospettato di aver ucciso a calci e pugni la piccola Demi-Leigh, di due anni, che gli era stata affidata dalla madre per meno di 90 minuti.

Ora che il processo si è concluso la stampa britannica ha diffuso maggiori dettagli: il giovane si chiama Karl Roger McCluney è stato riconosciuto colpevole di tutte le accuse che erano state mosse contro di lui.

Nel luglio scorso, giorno del suo 15esimo compleanno, il giovane ha brutalmente aggredito la piccola Demi-Leigh, colpendola ripetutamente in volto, provocandole gravi danni al cervello. Poi ha continuato a colpirla, a morderla, a prenderla a calci, in un raptus scatenato dalle urla della bambina.

Il giudice ha condannato il ragazzo, che pare soffrisse di problemi psichici, a scontare 12 anni di carcere prima di poter avanzare richiesta per la libertà vigilata.

Via | Times

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