Lega Nord: Salvini e Tosi verso la rottura?

Scontro tra Salvini e Tosi in vista delle Regionali di maggio: il sindaco di Verona vorrebbe presentare una sua lista civica, ma il segretario si oppone. Non è escluso che il leader della Liga veneta rompa con il Carroccio e si candidi contro Zaia

La Lega Nord, in versione lepenista, continua a macinare consensi nei sondaggi. Al suo interno, però, non c’è una situazione così armonica: il segretario, Matteo Salvini, e il sindaco di Verona, Flavio Tosi, stanno dando vita ad un’aspra polemica, che potrebbe addirittura portare ad una scissione.

Il motivo del contendere sono le prossime Elezioni Regionale venete. A tale proposito evidenziamo che il leader del Carroccio ha ribadito, al quotidiano Il Tempo, che il candidato alla presidenza rimane Luca Zaia. “Non l’ha deciso la Lega, ma i veneti” ha detto al giornale romano.

Tosi sarebbe anche d’accordo sul nome del candidato, che tra l’altro appare favorito nella competizione con Alessandra Moretti (Pd), ma vorrebbe che a sostenerlo non fosse solo la Lega e la lista del Presidente. Il sindaco scaligero crede che sia opportuno presentare anche una sua lista civica alle Regionali di maggio. Per Salvini, questa è un’ipotesi inaccettabile perché così emergerebbe che esiste “un partito dentro il partito”.

In ogni caso, Tosi non sembra intenzionato a sottostare ai diktat di Via Bellerio e non ha assolutamente preso bene l’idea del Congresso straordinario dell’8 marzo. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, la segreteria starebbe per convocarlo al fine di rivedere lo statuto del partito e correggere i poteri dei segretari regionali. In questo modo si impedirebbe al politico veneto di avere l’ultima parola sulla presentazione della lista e sulle alleanze nella sua regione.

Sul tema, come riportato da L’Arena , il leader della Liga veneta è stato categorico: “Abbiamo ribadito che non si deve tenere il Consiglio federale prima della presentazione delle liste regionali e di non convividere proposte di modifica statutaria che portino a modificare le decisioni delle singole regioni“. Ma c’è di più, secondo alcuni rumors, Tosi starebbe meditando l’uscita dal Carroccio.

Corrado Passera (fondatore di Italia Unica), Ncd e Udc sarebbero pronti ad appoggiarlo come candidato Presidente alle regionali e lui ci starebbe seriamente pensando. Così potrebbe provocare un vero e proprio terremoto, che finirebbe forse per far perdere la Lega in una delle sue regioni simbolo. Tuttavia Salvini ha dichiarato di non dare credito a certe voci: “Ma dai! Non vedo un gran futuro per nessuno, a braccetto con Passera. È un’ ipotesi che mi rifiuto di prendere in considerazione“.

Eppure il feeling tra Tosi e l’ex ministro dello Sviluppo Economico del governo Monti è cosa nota da tempo. Al meeting di Comunione di Liberazione dello scorso anno, il sindaco di Verona ha partecipato alla presentazione del libro di Passera “Io siamo. Insieme per costruire un’Italia migliore“. In quell’occasione ha pronunciato parole di stima profonda nei confronti dell’autore: “Lui può essere la persona giusta per rifondare il centrodestra, condividiamo le stesse basi di liberismo, trasparenza, efficienza, voglia di riforme. Il centrodestra, per rinascere, d’altra parte, ha bisogno di persone credibili come lo è lui“.

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