Piazzapulita | Puntata 16 febbraio 2015

Piazzapulita: la puntata del 16 febbraio 2015

00.26 Giannino: “I Paesi ad alto fisco come l’Italia muoiono”. Landini: “La democrazia è in crisi perché c’è una grossa concentrazione della ricchezza”. Finisce la puntata.
00.25 I sindaci veronesi contestano Romano: “La riduzione del patto di stabilità non l’abbiamo vista”.
00.22 Romano: “Il punto è ridurre la pressione fiscale”. Poi rivendica: “Togliere dall’Irap il monte salari, premiare le aziende che assumono è lo spostamento della pressione fiscale dal lavoro alle rendite finanziarie”. Forchielli sostiene che a frenare gli investimenti in Italia è la criminalità.
00.20 Landini critica i provvedimenti del governo Renzi sul tema fisco a partire dalla soglia del 3% sull’imponibile.
00.19 Landini: “C’è anche un problema di cultura. Un pezzo intero della nostra economia è in mano alla criminalità organizzata”.
00.17 Giannino: “Non diciamo agli italiani che sono evasori”. Formigli: “L’evasione c’è e non può essere tutta colpa dello Stato”.
00.16 Giannino: “L’Italia ha una pressione fiscale del 44%, in Grecia è del 34%. Noi facciamo pagare troppo alla stragrande maggioranza degli italiani”. E cita il caso della multa di 2500 euro al salumiere che ha dato un panino gratis a un disabile.

00.10 Giannino: “In Italia 180 mila piccole imprese fanno quote crescenti di fatturato all’estero perché si rompono le ossa ogni giorno con il fisco italiano. Non perché non pagano le tasse”.
00.07 Forchielli: “Dubai oggi è l’unico posto dignitoso dove uno riesce a nascondere i soldi. In America ormai le grandi imprese non le pagano più. Dal punto di vista di un amministratore di una società il fisco è un costo, da ottimizzare”.
23.57 In un servizio si racconta Dubai. Dove non ci sono tasse sui redditi d’azienda e personali, né burocrazia.
23.50 Don Paolo Farinella in studio. Si parla di evasione fiscale: “Abbiamo avuto un Presidente del Consiglio che è stato condannato in terzo grado per evasione fiscale”. La proposta: “Perché non togliamo la cittadinanza a chi evade le tasse? Togliamo il passaporto! Sono colpevoli di genocidio di massa”.

Don Paolo Farinella

23.42 Landini: “Il sindacato proponeva di estendere a tutti la cassa integrazione facendo pagare a tutti – dipendenti e impresa – un contributo. Il governo non l’ha fatto”. Secondo il sindacalista la riforma di Renzi rende più facilmente licenziabili i lavoratori.
23.39 Landini chiede un piano di investimenti straordinari pubblici e privati per far ripartire l’economia.
23.36 Landini sostiene che Renzi dopo le elezioni europei “forse si è montato la testa”. Poi aggiunge: “Oggi non sta agendo sui problemi veri del Paese. Io voglio cambiare il Paese”
23.35 Lo stipendio medio di un dipendente in Italia.

dsddskd

23.32 I dati. La disoccupazione giovanile.

discoco3

23.30 Romano: “Ricordo ai sindaci che il patto di stabilità interno – demenziale – questo governo lo ha ridotto del 70%”.
23.18 Collegamento in diretta dall’Isola Rizza, in provincia di Verona. I sindaci della zona protestano con lo Stato centrale.

Elisa De Berti

23.15 Giannino: “I numeri dicono che noi siamo gli ultimi, non in pole position”.
23.15 Forchielli si riferisce a queste parole di Renzi.

renzei

23.12 Forchielli: “Sì, c’è una ripresa in atto, ma Renzi è un illusionista. Questo serve per mandare la gente a dormire tranquilla””.

FORCHIEL

23.11 Landini: “I giovani ora saranno assunti a tempo indeterminato ma l’azienda potrà licenziarli quando vuole e al massimo dovrà pagare un po’ di soldi”.
23.08 Romano replica: “Questo governo sta allargando i diritti a persone che prima non li aveva”.
23.06 Landini precisa: “Penso sia necessaria anche una riforma dei sindacati”. Poi attacca: “Il governo sta cancellando i diritti del lavoro e rifiuta di confrontarsi con i sindacati. Mette la fiducia e non affronta le discussioni”.
23.02 Romano stigmatizza la protesta dei 5 stelle che in Aula hanno urlato impedendo ai colleghi di parlare. Sulla riforma elettorale e del Senato: “Comunque ci sarà un referendum popolare”.
22.58 Maurizio Landini: “Il problema non è cambiare la Costituzione, ma applicarne i principi. Oggi il Parlamento è stato eletto con una legge non costituzionale e non ha la legittimità per modificare la Costituzione. Si deve fare una vera e propria assemblea Costituente se si vuole cambiare la Costituzione”.

Maurizio Landini1

22.55 Ainis su Mattarella: “Eserciterà un dovere di ascolto; la legge elettorale è tagliata per la sola Camera, ma noi abbiamo ancora il Senato. È vero che c’è una clausola di salvaguardia, ma chi mi dice che il 1 luglio del 2016 il Senato sarà abolito?”.
22.55 Ainis: “La maggioranza del Pd è drogata dal premio dichiarato incostituzionale e da truppe cammellate mosse da altri partiti”.
22.53 Cambio di ospiti in studio. Si parla di riforme costituzionali ora.
22.45 Ovadia sugli slogan urlati durante le manifestazioni Isis: “È un linguaggio globale giovanilistico. Ha un appeal enorme sulla possibile platea di adepti. Il linguaggio della politica non è attrezzato per capire”.
22.41 Viene riproposto il servizio che racconta come la stazione Termini di Roma sia insicura. Ma anche altre zone della Capitale presentano lo stesso problema.
22.40 Romano: “L’Onu non sta ferma immobile, è costituita dagli Stati. Ci attiveremo come Italia anche in caso di intervento militare”.
22.39 Quirico: “Il problema è globale, la Libia è un dettaglio. La strategia dello Stato islamico si muove su uno scenario gigantesco”.
22.36 Il generale spiega: “Non servono i missili perché esiste il pericolo che tra i migranti ci sia uno con la valigia con chissà cosa. Ma questi mascalzoni sono già tutti segnalati. Bisogna andare lì con un apparato di intelligence, non con i carri armati”.
22.31 Generale Mini: “Per controllare tutti i centri a rischio di presa da parte dell’Isis ci vorrebbero come minimo 200 mila persone. Tutti i modelli precedenti sono falliti e comunque non si adattano alla situazione libica. Bisogna pensare nuove strategie. Sconsiglio la soluzione militare semplice”.
22.30 La radio di Sirte, occupata dai jihadisti, che pronuncia il nome del ministro Paolo Gentiloni.
22.24 Le immagini della manifestazione Isis in Tunisia.

nooo

22.23 Romano: “I numeri dei migranti sono esplosi negli ultimi anni perché gli stati del Magreb non esistono più”.
22.20 Luttwak: “Il problema del terrorismo non c’entra coi barconi”.
22.17 Quirico commenta lo sbarco dei migranti: “Questa gente ha perso nel dolore del viaggio la propria precedente identità umana ed è diventata una pagina bianca su cui chiunque può scrivere. Il regalo più grande che possiamo fare alle canaglie è che li facciano diventare jihadisti. Non dobbiamo respingerli, non dobbiamo dimenticare chi siamo”.

Quirico la7

22.15 Romano ricorda che è stata introdotta una misura che punisce chi fa propaganda e cerca di arruolarsi.
22.12 L’esempio di Ovadia: “La Danimarca quando c’è stata l’invasione nazista ha salvato tutti i suoi ebrei”. Luttwak: “Le navi americane non venivano fino alla costa siciliana per cercare i migranti italiani”. Poi aggiunge: “I migranti dell’Africa occidentale sono stati invitati a venire dal Papa”.
22.10 Ovadia: “Ogni civiltà si fonda sul principio che per fermare un delinquente non si posso lasciare morire migliaia di innocenti, altrimenti è la barbarie”.
22.06 Tra i ragazzi sbarcati anche due accusati di essere gli scafisti.

scafisti

22.03 In un servizio il racconto del nuovo sbarco di migranti.

sabrbra

21.50 Quirico: “In Libia c’è il disordine più assoluto”. Luttwak: “In questo momento l’intelligence migliore sulla Libia è quella italiana. Se vuoi entrare in Libia lo stato Islamico è l’ultimo dei tuoi problemi”.
21.45 In un servizio le voci dalla Libia: “Siamo contrari a Isis. Quello che fa Isis non ha niente a che fare col Corano”.
21.41 Il generale dell’Esercito italiano Fabio Mini: “Questa è una fase preliminare di una guerra in realtà iniziata tempo fa. È la guerra della comunicazione, della narrativa. Per adesso vince l’Isis”.

generale mini

21.29 Ovadia: “L’Onu è un carrozzone, non è in grado di gestire in proprio le situazioni. Ha valore simbolico, sul piano concreto fa poco. L’Italia doveva avere il coraggio di non andare in Libia, di dire no alla Francia. È stato un errore”.

ovadia

21.26 Romano: “Ora è il momento della diplomazia. Nessuno può fare da solo, nemmeno gli Stati Uniti. Tutto quello che verrà deciso verrà fatto nel quadro Onu. L’Italia è pronta a svolgere una funzione affinché l’Onu si prenda la responsabilità”.
21.24 Luttwak: “L’esitazione di Renzi è saggia. Lo stato islamico rappresenta un enorme problema non gestibile con 1000 soldati”.
21.21 Renzi ha stoppato l’interventismo del ministro degli Esteri Gentiloni. Luttwak: “Il governo si trova addosso il problema dello Stato islamico. Non chiamiamolo Isis, ma stato islamico. Di fronte ad esso si deve decidere se si vuole entrare in Libia per cambiare la situazione o bombardare soltanto”.

none

21.19 Presentazione ospiti.
21.17 In onda le voci – tramite telefono – di Sirte, la città della Libia occupata dall’Isis:

Hanno occupato uffici e stazioni radio. Io lavoravo in una di queste.

21.15 Nella copertina il contrasto tra le immagini della rissa in Parlamento e delle esecuzioni dell’Isis.
21.12 Formigli anticipa i temi della puntata. Si parlerà di quanto sta avvenendo in Libia. Intanto annunciamo che l’ospitata di Claudio Lotito è saltata.

corrado formigli la7

Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli, torna in onda questa sera. Blogo seguirà l’intera puntata in liveblogging a partire dalle ore 21.10.

Piazzapulita | Anticipazioni puntata 16 febbraio 2015

Piazzapulita, la puntata di stasera (la ventesima stagionale) si intitola Italia in guerra.

Ospiti di Corrado Formigli: il segretario della FIOM Maurizio Landini, Andrea Romano (PD), il politologo Edward Luttwak, Domenico Quirico de La Stampa, l’attore e scrittore Moni Ovadia, Alberto Forchielli (fondatore di Mandarin Capital Partners), Oscar Giannino di Radio 24 e l’imprenditore e presidente della Lazio Claudio Lotito.

Piazzapulita | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di Piazzapulita, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

Piazzapulita | Second screen

Piazzapulita ha un sito ufficiale ed ha attivi gli account su Facebook e Twitter

I Video di Blogo

Ultime notizie su Piazzapulita

Tutto su Piazzapulita →