Arrestato Alexei Navalny, il blogger anti Putin

Stava andando in metropolitana a un incontro in vista di una protesta prevista per marzo.

Stava andando in metropolitana, a Mosca, a un incontro in vista di una protesta prevista per il primo di marzo, ma le forze di polizia l’hanno arrestato e così Alexei Navalny, il blogger anti Putin, è tornato in carcere. La sua portavoce, Kira Yarmysh, ha detto di non sapere dove l’oppositore sia stato portato.

Tra i più polemici avversari di Putin e del Cremlino, Navalny è un avvocato di 38 anni già arrestato più di una volta: nel 2013 fu condannato per appropriazione indebita a cinque anni di carcere, ma fu rilasciato dopo un solo giorno e messo ai domiciliari con il divieto assoluto di comunicare con l’esterno.

Sempre nel 2013 si era candidato a sindaco di Mosca, ottenendo il 27% dei consensi e arrivando secondo dopo il candidato favorito di Putin; in quel caso, però, Navalny parlò apertamente di brogli. Solo lo scorso dicembre Navalny era stato accusato di aver rubato 30 milioni di rubli da due società, reato che avrebbe compiuto con il fratello.

I due sono stati condannati a tre anni e mezzo, ma mentre per Navalny è scattata la sospensione condizionale della pena, il fratello Oleg dovrà effettivamente scontare il carcere. Entrambi si dichiarano innocenti e accusano il governo di fabbricare prove contro di loro per bloccare la loro attività politica anti Putin.