La Gabbia | Puntata 15 febbraio 2015

La Gabbia: la puntata del 15 febbraio 2015

00.25 Finisce la puntata.
00.21 Di nuovo in onda il senatore Codazzo a Sanremo.
00.04 Viene riproposto il servizio sulle follie fiscali in Italia. E quello sui costi di Montecitorio.
23.50 In un servizio si racconta dove viene prodotta la mozzarella italiana.

23.47 Matteo Lasagna in studio: il comparto agricolo di Brescia scenderà in piazza per chiedere agevolazioni fiscali, anzi “giustizia”, sull’Imu.

confag

23.42 In un servizio la storia di chi paga 600 euro al mese per vivere in una baracca. A Roma.

baracche

23.31 In un servizio il decreto Ilva, “ennesimo regalo alle banche”.
23.21 La satira di Andrea Rivera, vigile a Roma.
23.19 Plateroti: “Per decenni l’Italia ha pensato alla cassa integrazione per il Centro Nord e se ne è infischiato del Sud”.
23.17 Rabino: “Viva il jobs act, ma non basta. Serve una burocrazia efficiente, serve eliminare l’evasione fiscale”.
23.15 Gomez: “I forestali sono stati eletti quasi tutti in via clientelare: li votavano e venivano assunti”.
23.13 A Pioppo (Palermo) su 2300 abitanti 400 fanno i forestali.
23.06 Il caso dell’intervista al sindaco di Mazara del Vallo Nicola Cristaldi. Per lui doppio vitalizio. Per un totale di 16 mila circa al mese.

Sindaco di Mazara del Vallo Nicola Cristaldi

23.04 In studio alcuni lavoratori di Askoll, che perderanno tre anni di cassa integrazione.
23.03 D’Attorre: “Il Sole 24 Ore per anni ha raccontato che dipendeva tutto dalla riforma del lavoro, ora dicono che non è più quello che crea il lavoro. Sono d’accordo, ma voi per anni ci avete raccontato il contrario”.
23.01 Plateroti: “Non è la legge che crea il lavoro. Il jobs act è positivo”.
22.57 D’Attorre: “Siamo bloccati nel cambio fisso dell’euro, unica strada è spingere i salari verso il basso. Non tutti possono seguire il sistema della Germania, cioè ridurre i costi interni per esportare; in altri Paesi ha creato maggiore disoccupazione. Contesto al governo Renzi di essere rimasto legato al paradigma europeo”.
22.51 In onda un servizio che racconta le storie di laureati che fanno tanti lavori per avere uno stipendio mensile degno.
22.42 Codazzo, entrato in sala stampa, successivamente viene fermato e portato in commissariato fino alle tre di notte. Poco prima la perquisizione.

quasisi

22.35 Il senatore Codazzo senza accredito prova ad entrare all’Ariston per il Festival di Sanremo.

signori

22.33 Spazio al pubblico in studio.
22.32 Gomez: “Il problema è che la tassazione in Italia è troppo alta”.
22.30 D’Attorre: “Propongo che chi paga le tasse all’estero la smetta di dare consigli su come debba essere gestito il Paese”. Plateroti: “Che razza di discorso è? Tutti hanno diritto di critica”.
22.28 D’Attorre: “La retorica della globalizzazione ha reso impotenti le istituzioni pubbliche”.

rabino dattorre

22.25 D’Attorre: “È giusto che Consob e procure si occupino del caso delle banche popolari”. Poi aggiunge: “Questo Parlamento non sta facendo molto per farsi rispettare dai cittadini, però attenzione a cavalcare l’antiparlamentarismo a prescindere”.
22.24 Plateroti: “Ferrero è andato via dall’Italia all’epoca dei rapimenti e dei sequestri”.
22.22 Fusaro: “La globalizzazione è il trionfo del capitale sul lavoro salariale e su quello degli imprenditori. La politica ormai è composta da maggiordomi della finanza e del capitale e per questo ha grandi responsabilità”.
22.20 Anche il caso di chi per aver omesso 13 euro di pagamento Inps ha rischiato trentasei giorni di carcere.
22.13 Un’estetista di Lodi è stata vittima del Grande fratello fiscale: deve dimostrare come ha speso 125 euro, pagati tramite Pos al supermercato.
22.09 Paragone: “Ferrero, Mr Nutella, le tasse le pagava in Lussemburgo”. E lancia un servizio che racconta “storie di ordinaria follie fiscali”.

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22.08 Il ragazzo che aveva insultato Rabino si scusa, su invito di Paragone.
21.57 In onda un servizio sui furbetti con le pensioni d’oro. Alcuni di loro sono ex onorevoli che sono stati condannati.
21.55 Rabino: “Il giorno prima Scelta Civica aveva presentato un emendamento per abolire i vitalizi. M5S non lo ha votato”. Spazio al pubblico in studio. A Rabino: “Faccia da cul0”.
21.54 Rabino: “Nessun calciomercato, alla Camera i numeri ci sono già”.
21.52 Gomez: “Rabino ha detto a Mucci vieni con noi così ci prendiamo 50 mila euro in più come gruppo parlamentare”. Rabino: “Il blog 5 stelle vuole gettare fango su di me e sulla Mucci”.
21.47 Le immagini della rissa in Parlamento e il servizio sulle spese pazze di Montecitorio. Quasi un miliardo di euro nel 2015, di cui quasi 150 milioni per i parlamentari
21.45 Rabino: “Intercettazione abusiva”. Poi spiega: “Sembra che io abbia corrotto la Mucci, che invece era già uscita dal M5S. L’intercettazione viene travisata”.
21.44 L’intercettazione ambientale tra Mucci del M5S e Rabino di Scelta Civica. In studio il politico tira in ballo la morte di Ferrero. Gomez: “Che c’entra?”. Paragone: “C’ha provato”.

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21.40 Rabino: “La riforma è utile, abbiamo bisogno di banche che abbiano standing che servano famiglie e aziende. Avessimo una legge sul conflitto d’interessi probabilmente oggi non parleremmo di questi temi”.
21.39 Gomez: “Ci sono state fughe di notizie, i giornali ne hanno scritto a inizio gennaio, mentre il decreto è del 20”.
21.36 Plateroti sul caso: “Perché Serra ha venduto le azioni delle banche popolari che aveva pochi giorni prima del decreto perdendo dei soldi? Forse per evitare polemiche”.
21.28 Un servizio ricostruisce la calda settimana parlamentare, a partire dal decreto sulle banche popolari. Quindi le risse in Aula per le riforme. Di Battista del M5S: “Il silenzio del Presidente della Repubblica è grave”.
21.27 Il Festival dell’arroganza è il titolo della puntata.
21.20 In onda un’anticipazione del servizio con protagonista il senatore Codazzo a Sanremo.

senator

21.18 In studio Peter Gomez del Fatto Quotidiano, Alessandro Plateroti de Il Sole 24 ore, il docente di filosofia Diego Fusaro e Mariano Rabino. Ospite in collegamento D’Attorre.
21.16 In onda un servizio che racconta la follia del sistema fiscale italiano.
21.13 In apertura il pezzo satirico di Paolo Hendel.

lagabbia

La Gabbia torna in onda questa sera su La7 intorno alle ore 21.10 con la conduzione di Gianluigi Paragone. Il programma va in onda in diretta dagli studi di Milano. Su Blogo il liveblogging.

La Gabbia: anticipazioni e ospiti puntata stasera 15 febbraio 2015

La Gabbia: in primo piano l’attualità politica con la battaglia parlamentare per le riforme e il tema del rischio terrorismo. Mariano Rabino di Scelta Civica, tra gli ospiti che animeranno il talk.

Non mancherà la Skassakasta, la rock band con la quale il conduttore chiuderà la puntata cantando il suo editoriale. Nel corso della diretta previsto lo sketch dell’attore Paolo Hendel.

Dovrebbe andare in onda anche il tentativo del senatore Codazzo di entrare all’Ariston di Sanremo. Se il primo tentativo è fallito, il secondo (di ottenere una poltrona nel teatro) ha avuto successo.

La Gabbia: come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate de La Gabbia, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il consueto liveblogging.

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