Camera dei Deputati: Cicciolina rivendica il vitalizio (in contanti)

La ex pornostar: “Mi rendo conto che è impopolare ma il vitalizio mi spetta”. Il suo conto corrente ora sarebbe pignorato e avrebbe problemi a ricevere la cifra

L’ex pornostar Ilona Staller, in arte Cicciolina, non ha intenzione di mollare sul vitalizio, anche se in molti oggi lo mettono in discussione. L’attrice, lo ricordiamo, è stata parlamentare radicale dal 1987 al 1992 e leader Partito dell’Amore, insieme a Moana Pozzi.

Cicciolina non solo rivendica l’assegno pensionistico, ma pretende che gli uffici ministeriali di Montecitorio le versino la cifra in contanti. Il vitalizio della ex deputata si aggira intorno ai 3mila euro lordi (poco meno di 2mila netti). Ma perché l’esigenza di una tale richiesta?

La ex pornostar è coinvolta in varie controversie legali con il su ex marito: l’artista americano Jeff Koons. I due divorziarono nel 1994, dopo aver avuto un figlio, Ludwig Maximilian, che oggi è poco più che ventenne. Sull’affidamento di quest’ultimo, ma anche su altre questioni, la coppia è poi venuta ai ferri corti.

Le parcelle del legale statunitense della donna si sono rivelate molto salate. Allora Cicciolina, trovandosi davanti a cifre così consistenti, ha deciso di resistere. Per tutta risposta, l’avvocato pare che abbia chiesto e ottenuto un pignoramento sul conto della sua assistita. Lo stesso conto dove la ex esponente dei radicali percepisce il suo vitalizio dalla Camera. Da qui nasce la sua richiesta del versamento in contanti.

A Il Fatto Quotidiano, la Staller ha dichiarato di essere consapevole delle critiche che i cittadini muovono nei confronti del vitalizio, ma ha ribadito che è un suo diritto. Ecco cosa ha detto nello specifico: “Mi rendo conto che è impopolare ma il vitalizio mi spetta. Sono anche disposta a versarlo in beneficenza, ma soltanto se lo faranno anche gli altri“. E aggiunge: “quei soldi me li sono meritati: per questo li difendo”.

Chissà cosa penseranno i simpatizzanti del Movimento 5 Stelle, i più convinti sostenitori dell’abolizione dell’assegno pensionistico, rispetto a queste dichiarazioni. Eppure, Cicciolina, nel maggio scorso, in un’intervista a Chi, aveva detto che Beppe Grillo gli sta rubando tutte le idee portate avanti da lei negli anni ’80: “Il Beppe Grillo di ora è la Cicciolina degli anni Ottanta, quando facevo politica. Tutte le cose che dicevo io, lui le ha riprese. Tutte! Parolacce a parte, perché io non le dico. Io volevo aiutare la gente che non arrivava a fine mese, ero sempre per i bisognosi“.