Sud Africa – Ex star del rugby decapita gli uomini che hanno stuprato sua figlia

Sarebbe accusato di aver ucciso tre uomini colpevoli di aver violentato la figlia. Uno stupro reso ancora più tragico dal fatto che la ragazzina ha contratto il virus Hiv in quell’occasione. Ma ora alla sbarra c’è lui, Joseph Ntshongwana. Flanker di 33 anni, già nazionale under 21 del Sud Africa, e giocatore dei Blue Bulls

Sarebbe accusato di aver ucciso tre uomini colpevoli di aver violentato la figlia. Uno stupro reso ancora più tragico dal fatto che la ragazzina ha contratto il virus Hiv in quell’occasione. Ma ora alla sbarra c’è lui, Joseph Ntshongwana. Flanker di 33 anni, già nazionale under 21 del Sud Africa, e giocatore dei Blue Bulls in Currie Cup, l’uomo avrebbe ucciso con un’ascia tre uomini e ferito altri due.

Secondo le fonti investigative a scatenare la furia omicida di un uomo descritto come “buon cattolico” dai suoi compagni di squadra sarebbe stato uno stupro di gruppo subito da sua figlia. Una violenza resa ancor più tragica dal fatto che la ragazza avrebbe contratto l’Aids in quella occasione. E per Joseph Ntshongwana non vi era altra soluzione che la vendetta.