Castelvolturno: il suo protettore ostacola la sua relazione sentimentale con un cliente, lo uccidono e inscenano un delitto di stampo mafioso

Lei prostituta ucraina, lui cliente pagante e imprenditore. In poco tempo quella che era nata come una scappatella si era trasformata in amore e lui, per lei, aveva lasciato la moglie e i figli. Gli ostacoli, però, non era finiti: il protettore e compagno della donna, il 29enne albanese Osmani Jeton non era molto d’accordo


Lei prostituta ucraina, lui cliente pagante e imprenditore. In poco tempo quella che era nata come una scappatella si era trasformata in amore e lui, per lei, aveva lasciato la moglie e i figli.

Gli ostacoli, però, non era finiti: il protettore e compagno della donna, il 29enne albanese Osmani Jeton non era molto d’accordo ed aveva fatto di tutto per impedire che la donna lasciasse il lavoro.

Da lì l’idea, poi realizzata pochi giorni prima di Pasqua, di far fuori l’ultimo ostacolo e vivere così il loro amore senza problemi: misero in scena un omicidio di stampo camorristico, uccidendo Jeton, incaprettandolo e gettandolo sulla riva del Volturno, a Castelvolturno.

Poi diedero fuoco alla sua auto e lasciarono agirono gli investigatori che però, a distanza di pochi mesi, sono riusciti a scoprire tutto.

I due, C.G. di 42 anni e M.S. di 39, sono stati rintracciati ed arrestati, con l’accusa di omicidio. E, guarda la sfortuna, sono finiti in due diverse case circondariali.

Via | Caserta News